Quest’anno, forse più che altre volte, c’è una squadra che sta passando ingiustamente inosservata e di cui si parla davvero poco: è il Palermo del vulcanico presidente Maurizio Zamparini, una squadra che ha fatto acquisti importanti e che è pronta a riprendersi l’Europa. Venduti Amauri e il duo storico della difesa Zaccardo e Barzagli, ceduto al Rimini il portiere Agliardi e lasciato partire il ds Rino Foschi, i rosanero non hanno paura di ricominciare senza le vecchie certezze, con l’entusiasmo e la solita sagacia di Stefano Colantuono e la competenza di Zamparini. Ieri a Bad Kleinkirchheim un 1-1 contro l’Eintracht Francoforte che fa felici tutti e che da indicazioni positive a giocatori, tecnico e presidente.

Amelia tra i pali, Cassani e Balzaretti sulle corsie con Carrozzieri e Bovo al centro della difesa, Liverani a dettare geometrie a centrocampo insieme alla quantità di Simplicio e Giovanni Tedesco, trio offensivo con Cavani, Lanzafame e Miccoli: questo l’11 iniziale della partita di ieri, una formazione di tutto rispetto, senza contare gli assenti Nocerino (già in Cina). Raggi e Budan, il vero terminale offensivo di questo team. Anche se alla fine ha giocato meglio il Palermo del secondo tempo, a dimostrazione che anche i cosiddetti “ricambi” sono di prima qualità: Fontana, Dellafiore, Guana, Ciaramitaro, Caserta, De Melo, Jankovic e Bresciano, quest’ultimo davvero scatenato.

La tradizione palermitana vuole che i giocatori messi sul mercato alla fine fanno sfaceli nelle amichevoli: l’italo-australiano era dato per partente da settimane, ma voci vicino al club rivelano che forse rimarrà in rosanero, tanto più dopo la prestazione brillante di ieri: Bresciano ha infatti firmato il gol del pareggio (tedeschi in vantaggio con Fenin nel primo tempo) e fornito tanto movimento, col raddoppio sfiorato almeno in un paio di occasioni. Ma bravo anche il “nonno volanteAlberto Fontana, che ha parato un rigore a Meier e si conferma la solita affidabile saracinesca. Da citare infine Fabrizio Miccoli: due gol, entrambi annullati, e la solita dose di giocate cristalline.

In attesa di definire il mercato, quasi esclusivamente in uscita, va in archivio la terza amichevole stagionale, e i progressi si sono visti. Soddisfatto Zamparini:

Ho visto dei progressi, soprattutto dal punto di vista tattico. Progressi resi ancora più importanti dal fatto che la squadra avversaria era molto più avanti di noi nella preparazione

Non meno contento Colantuono:

Ho sempre detto che per me il risultato conta poco. Oggi ho visto invece cose ben più importanti, come l’approccio alla partita, alcuni movimenti che proviamo durante la settimana, la mentalità e la voglia di non mollare mai che la squadra ha messo in campo. Tuttavia se nelle precedenti amichevoli non mi sono fasciato la testa, stasera non mi esalto per questa positiva prestazione. Abbiamo concesso davvero poco ed eravamo ben messi in campo e questo ci ha fatto pesare meno la fatica. Tutti i giocatori hanno giocato bene, sono contento. Bresciano? quando è in forma è sempre utile averlo in squadra“.

Foto e interviste: ilpalermocalcio.it

Riproduzione riservata © 2022 - CALCIOBLOG


Calendari di Serie A e B: Fiorentina-Juve alla prima

Treviso penalizzato: partirà da -3