Euro 2012, sta per avviarsi al suo atto finale: domani sera Italia e Spagna scenderanno in campo per conquistare il titolo di campione d’Europa, poi sarà già tempo di pensare ai mondiali brasiliani per le federazioni. Oggi a Kiev si è tenuta la conferenza stampa della vigilia con i personaggi più importanti del movimento calcistico continentale, ovviamente non poteva mancare il presidente della Uefa Michel Platini. L’incontro con i giornalista ha rappresentato l’occasione giusta per dare una notizia, seppure ancora tutt’altro che definitiva, che ha del clamoroso.

Il francese ha annunciato che si sta pensando ad un’idea particolare per gli Europei del 2020, ancora non assegnati a nessun paese, e cioè si vorrebbe fare in modo di renderli itineranti in tutto il continente e non soltanto in una o due nazioni, questo per rendere anche omaggio al sessantesimo anniversario della competizione. Platini ha parlato di una decina di città, una per paese, con finale magari a Bruxelles, città simbolo dell’unione:

“Un Europeo organizzato non in uno o due Paesi, ma in 12-13 città diverse. Farò un annuncio che vi sorprenderà. Il progetto è quello di far disputare gli Europei 2020 in tutta Europa. Il comitato esecutivo, i cui membri per la stragrande maggioranza sono entusiasti, dovrà valutare la proposta e una decisione sarà presa tra dicembre e gennaio. In questo modo vi sarebbe una fase in ogni Paese e città in tutta Europa. Sarebbe molto semplice ed economico. Perché obbligare uno o due paesi ospitanti a costruire 10 stadi nuovi, aeroporti e tutto il resto? Per ora, però, è solo un’idea. Non abbiamo deciso ancora nulla”.


Sicuramente dal punto di vista economico sarebbe molto semplice, individuare poco più di una decina di città capaci di ospitare l’evento non è difficile, verrebbero sicuramente scelte città molto grandi già ben attrezzate dal punto di vista delle infrastrutture. Coordinare un’organizzazione di questo tipo invece sarà sicuramente meno facile, senza contare le difficoltà che si presenterebbero a dover affrontare le varie nazionali, a partire dalla scelta della sede del loro ritiro.

Come sottolineato da Platini l’idea è ancora in fase molto embrionale, ma si sa che per questo genere di cose bisogna avviare la macchina organizzativa con grande anticipo. Assistere ad un’Italia – Spagna all’Allianz Arena e magari il giorno dopo godersi Francia – Inghilterra al Camp Nou è sicuramente un’ipotesi molto affascinante, che permetterebbe di respirare il clima magico che si crea in occasione di tornei come l’Europeo e il Mondiale in tutto il continente. Resta da valutare l’effettiva fattibilità della cosa. Che ne pensate vi piace l’idea della Uefa o preferite la formula tradizionale con l’assegnazione ad uno o due nazioni?

Foto | © TMNews

Riproduzione riservata © 2022 - CALCIOBLOG

europei 2012 in evidenza michel platini notizie personaggi Uefa

ultimo aggiornamento: 30-06-2012


I Pozzo calano il tris: dopo il Granada acquistato anche il Watford

Ultimo giorno da bianconero per Del Piero, lui saluta tutti: “La maglia è la cosa più importante”