Il Galatasaray ha chiuso la stagione regolare come vera protagonista della Superliga turca: prima con nove punti di vantaggio sul Fenerbahce, i giallorossi (che l’anno passato chiusero all’ottavo posto) affronteranno i play-off per il titolo da favoritissimi e nell’ultimo match di campionato contro il retrocesso Manisaspor è andato in gol addirittura il portiere Fernando Muslera su calcio di rigore (dopo il salto il video), partita vinta dalla squadra allenata da Fatih Terim per 4-0. Proprio nell’ultimo match di campionato non ha giocato Felipe Melo, 10 gol stagionali e assoluto protagonista del centrocampo dei Leoni di Istanbul; non è stata scelta tecnica, quanto provvedimento disciplinare dopo la rissa che lo ha visto coinvolto meno di una settimana fa col compagno di squadra Albert Riera.

Al termine dell’allenamento, infatti, il brasiliano ha avuto un pesante alterco con l’ex giocatore del Liverpool, discussione degenerata in rissa con lo spagnolo che ha avuto la peggio (sopracciglio aperto e trasporto in ospedale per Riera). Fatih Terim, arrabbiatissimo per l’accaduto, ha allontanato i due dalla squadra, li ha multati e non li ha convocati per la partita dell’8 aprile contro il Manisaspor; così Felipe Melo, che all’inizio aveva negato il contatto fisico col collega, ieri ha sviscerato tutto davanti alle telecamere, risultando molto provato per l’accaduto:

“A casa ho pianto. Ho parlato con lui, gli ho chiesto scusa. Gli amici, i tifosi, gli allenatori sono tutte persone importanti per me. Sono venuto qui in Turchia per scrivere una bella storia. Non sono una persona che litiga con i propri amici. È successo soltanto una volta nella mia carriera e sarà anche l’ultima. Non ho dubbi su questo”.

Di fatto però questo episodio, non di poco conto, ha amplificato i dubbi che la dirigenza del Galatasaray aveva sull’ex juventino: da Istanbul valutavano già un paio di settimane fa troppo esoso il riscatto fissato l’estate scorsa a 13 milioni di euro, giocando al ribasso con Marotta e collaboratori. La Juve, dal canto suo, non può permettersi di “svendere” un giocatore pagato appena nel 2009 ben 25 milioni di euro, con un contratto che lo lega alla Vecchia Signora per altri 2 anni (scadrà nel 2014 il quinquennale su cui appose la firma ormai tre anni fa). Così radiomercato, complice anche l’ultima follia di Melo, fa trapelare l’indiscrezione che a fine campionato tornerà a Torino, a meno che i bianconeri non facciano uno sconto cospicuo ai turchi (lo vogliono a meno di 10 milioni). Quale sarà dunque il suo futuro?


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