Mentre una bella Juve cominciava a far vedere i primi segnali di quello che potrà essere la stagione ufficiale, il nuovo Milan non andava oltre uno scialbo 0-0 con la Cremonese nelle prima uscita stagionale. Niente di preoccupante ad una settimana dal raduno, ma comunque una nota stonata.

Le attenuanti sono mille: dalla preparazione praticamente nulla alle assenze di praticamente tutti i titolari o presunti tali. C’era un bel pubblico allo Stadio Zini di Cremona, forse curioso di vedere i propri beniamini a confronto con il grande calcio.

E invece niente. Niente Ronaldinho, niente Pato, verso le Olimpiadi, niente Kakà e niente Zambrotta, Nesta, Maldini, Jankulovski, Pirlo, Gattuso, Ambrosini.

E così i rossoneri si sono presentati al fischio d’inizio con questa inedita e difficilmente ripresentabile formazione:

Kalac; Oddo, Bonera, Kaladze, Favalli; Osuji, Brocchi, Flamini, Antonini; Seedorf, Aubameyang.

Poche, pochissime le indicazioni utili per Carlo Ancelotti, in una partita priva di emozioni, in cui i rossoneri hanno sfiorato il goal praticamente solo a dieci minuti dalla fine con Christian Brocchi. Buono l’esordio di Mathieu Flamini, nelle veci di regista: buona tecnica e personalità.

Interessante anche la prova dello sconosciuto Osuji, giovane interprete del centrocampo e dell’ormai “veterano” Aubameyang. Insomma, Milan ancora in pista di rullaggio e ingiudicabile, anche se…un gollettino alla Cremonese si poteva anche fare.

Foto | acmilan.com

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