Paolo De Luca, presidente dell’AC Siena, ha affidato alla Monte dei Paschi di Siena, il mandato a vendere la società bianconera.
La decisione, ventilata in più occasioni in passato, è definita “irrevocabile”.
La banca, come si legge in una nota diffusa dall’istituto di credito, “dovrà espletarlo entro il 28 febbraio 2007”.
E così, dopo cinque anni al timone del Siena calcio, Paolo De Luca ha deciso di passare la mano. L’imprenditore napoletano ha ceduto la sua quota alla Banca senese da sempre garante finanziario del club.

Circola con inisistenza il nome di Claudio Mangiavacchi, attuale vicepresidente e possessore del 4% azionario , che potrebbe fungere da traghettatore in attesa dei nuovi acquirenti.
Probabile, a questo punto, che si cambi strategia anche nel mercato.
La trattativa che dava per certo il passaggio dell’attaccante Bogdani al Genoa (il centravanti albanese dovrebbe essere nel capoluogo ligure già il 2 gennaio per le visite mediche), potrebbe quindi arenarsi proprio sul più bello.
Cosa avrà portato il buon De Luca, a prendere una decisione così sofferta?
Tutto sommato, il buon rendimento della formazione toscana degli ultimi anni, dovrebbe garantire un cammino abbastanza tranquillo al timone della società.
O forse, l’allontamento forzato di Moggi & Co. e la concomitante chiusura della GEA, hanno un po’ destabilizzato il Presidente?
Che si senta meno protetto?
Del resto se il Siena veniva chiamato Juve B, non sarà stato solo per l’assonanza cromatica, no?

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ultimo aggiornamento: 29-12-2006


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