L’Inter mantiene la distanza di sicurezza dalle rivali: al Meazza finisce 1-0 con un gol di Adriano allo scadere di primo tempo, un lampo quasi inatteso nel mezzo di una partita noiosa e costellata di errori. Certamente ha deluso moltissimo la Sampdoria, incapace di imbastire la benché minima azione d’attacco (Cassano appare fondamentale per il gioco di Mazzarri), ma nonostante questo non ha fatto molto meglio la squadra di casa, anch’essa orfana del centravanti principe (Ibrahimovic), che ha trotterellato per 90 minuti senza creare più di tanto. Da segnalare la prima espulsioneitaliana” per Mourinho, spedito negli spogliatoi da Celi nel corso della prima frazione per proteste (FotogalleryVideo).

I nerazzurri scendono in campo con Adriano unica punta supportato da Stankovic e Mancini, Santon per Maxwell e Chivu per Cordoba; i blucerchiati, in emergenza difensiva, si affidano a Palombo come stopper dando le chiavi dell’attacco al solo Pazzini. Non c’è moltissimo da raccontare, almeno non nel primo tempo: i due portieri non si sporcano mai i guanti, le manovre di entrambe le formazioni sono arrugginite e per niente fluide. Qualche tiro da fuori senza fortuna, più di uno scontro e scintille in campo: così si scalda pure Mourinho che si lascia andare alle proteste e viene mandato via da Celi.

Il primo tempo sembra finire così, senza sussulti, ma al 47° Maicon accende la lampadina e cambia le sorti del match: il brasiliano si beve Pieri e mette dentro dove Adriano ribadisce in rete da due passi. La ripresa? Non cambia granché: all’Inter sta bene, dovrebbe essere la Samp a fare la partita. Ma gli ospiti sbagliano decine di appoggi e per di più perdono per infortunio anche Gastaldello e Raggi con una difesa assurda formata da Stankevicius, Palombo e Ziegler. Nonostante questo i padroni di casa non affondano il coltello, anche se al 62° Stankovic colpisce la traversa con una botta da fuori.

I doriani si affannano, creano qualche pericolo con Pazzini, anticipato da Cordoba (entrato per Samuel), e con Padalino, il cui cross è smanacciato da Julio Cesar; Muntari sfrutta un errore degli avversari e scarica su Castellazzi, attento nell’occasione. Il match scivola via così, con Celi che si inventa un maxi-recupero di 6 minuti: proprio all’ultimo Dessena scarica un bolide da fuori dove Julio Cesar si supera, regalando di fatto 2 punti all’Inter, che rimane a +3 dalla Juve. Mercoledì si va a Catania senza Mourinho in panchina, per la Samp è notte fonda.

Tabellino e pagelle

INTER-SAMPDORIA 1-0 (1-0)
MARCATORE: Adriano al 47′ pt
INTER: Julio Cesar 6.5; Maicon 6.5, Samuel 6 (dal 1′ st Cordoba 6), Chivu 6 (dal 39′ st Maxwell sv), Santon 6; Zanetti 5.5, Cambiasso 5.5, Muntari 5.5; Stankovic 6; Adriano 7, Mancini 4.5 (dal 33′ st Figo 6.5). (A disp.: Toldo, Cruz, Crespo, Quaresma). All.: Mourinho
SAMPDORIA: Castellazzi 6; Raggi 5.5 (dal 15′ st Ziegler 6), Palombo 7, Gastaldello 6 (dal 4′ st Padalino 6); Stankevicius 6, Dessena 5, Sammarco 5, Franceschini 5 (18′ st Bellucci 5.5), Pieri 5; Delvecchio 5; Pazzini 5.5. (A disp.: Mirante, Mustacchio, Donati, Marilungo). All.: Mazzarri
ARBITRO: Celi di Campobasso
ESPULSO: Mourinho (I) al 40′ pt per proteste.
AMMONITI: Chivu (I), Stankevicius (S), Sammarco (S), Pazzini (S), Stankovic (I), Franceschini (S).
NOTE: serata fredda, terreno in buone condizioni. Spettatori: 45.359. Angoli: 8-1 per l’Inter. Recuperi: 3′ pt e 6′ st.




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