Tempo di mercato nel calcio e molti esperti del settore sono convinti che questo gennaio ne vedremo delle belle; certo, non come Batistuta all’Inter e Ronaldo al Milan (due dei più importanti acquisti invernali dalle nostre parti), ma probabilmente neanche come Esnaider e Tavano, rispettivamente giunti a Torino e a Roma dopo il Natale di 8 anni fa il primo, 12 mesi fa il secondo. Se De Laurentiis del Napoli ha asserito che la sua squadra non ha bisogno di questa finestra, a Torino sponda Juve iniziano le riunioni per vedere il da farsi.

Non capitoli giganteschi ma comunque succosi paragrafi, sia in entrata che in uscita. Dovrebbero far le valige infatti Jean Alain Boumsong, infortunatosi a inizio anno a Saragozza e mai davvero nei piani bianconeri (Inghilterra la sua meta), e Sergio Almiron, grande delusione di questa prima parte di campionato. L’ex Empoli sarebbe stato richiesto dal Parma di Ghirardi che ora è attento a valutare lo scambio: l’argentino nella città ducale, Luca Cigarini sotto la Mole.

Il “piccolo Pirlo” sarebbe un colpaccio per la società di Corso Galileo Ferraris, vista la giovane età (21 anni) e le enormi potenzialità. Così come Martin Fenin del Teplica, un attaccante ceco di 20 anni che costa 3 milioni di euro: sconosciuto ma di cui tutti parlano un gran bene. Sensibile, Secco, Cobolli Gigli e Ranieri ieri si sono incontrati per fare un punto della situazione: il nome dei due ragazzi sono stati a lungo sulle loro bocche.

Ma tralasciando il sogno Lampard, la Vecchia Signora continua più convinta che mai le avances a Rafael Van Der Vaart, in rotta ormai con l’Amburgo e con un contratto in scadenza nel 2009. I 25 milioni di euro del suo cartellino hanno spaventato molti dei suoi pretendenti ma non la Juve che lavora ai fianchi per riuscire a portarselo a Vinovo. E sembra che sia ormai fatta per gli svedesi Olof Mellberg, difensore in scadenza di contratto dell’Aston Villa, e Albin Ekdal, giovane trequartista di belle speranze.

Ma in fondo cosa chiede Ranieri? Un terzino sinistro e un centrale di difesa, un centrocampista dai piedi buoni (ma Tiago?) e un esterno di sinistra, una punta di peso. E possibilmente che in estate non siano impegnati con gli Europei per via del preliminare di Champions: chissà, alla fine tre dei cinque potrebbero essere De Ceglie, Marchisio e Giovinco. Il futuro bianconero rimane roseo.

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