Scoperto il motivo della duplice sconfitta di Champions League per l’ Inter. Non era nè un problema di personalità, nè di tattica, nè di fortuna, nè dei giocatori.
La colpa era di una maledizione che colpisce chi ha vestito la maglia juventina, specie nell’ era Capello: la sindrome Champions League. Un anatema sottostimato dagli stregoni della Pinetina che ora dovranno preparare speciali amuleti e pozioni magiche per risolvere il problema prima del prossimo incontro con lo Spartak Mosca in cui presubilmente entrambi saranno titolari.
Non ha neppure funzionato il training autogeno dello staff degli psicologi nerazzurri che dovranno provare ora con l’ ipnosi per ricordare ai due giocatori che non vestono più la maglia bianconera e che non hanno un bonus di 3-4 cartellini gialli ad incontro. La società di Massimo Moratti purtroppo non ha una struttura miracolosa come quella di Milan Lab che riesce a resuscitare giocatori come Crespo per poi lasciarli andare verso altri lidi.
Particolamente apprezzato e originale il rimedio trovato dalla società juventina: il problema è stato risolto alla radice con una retrocessione in serie B che allontanerà la squadra dall’ Europa per almeno 2 anni. Il tempo ritenuto utile per disintossicarsi, respirare l’ aria pulita della serie cadetta ed evitare le tentacolari e maledette città di Manchester, Liverpool e Londra, che evocano incubi ancora da smaltire.

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Inter personaggi satira

ultimo aggiornamento: 30-09-2006


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