Il campionato inglese ha consumato la sua sesta giornata dopo il principio di bufera che la BBC col suo reportage ha scatenato: lo scandalo delle mazzette ha scosso un po’ tutto il movimento calcistico d’oltremanica ma in fondo, quando c’è da giocare per i 3 punti, lo spettacolo della Premier rimane una primizia.
Come anticipato nel titolo in testa alla classifica è balzato prepotentemente il Chelsea (15 punti) che rifila due pappine al Fulham e si aggiudica il derby londinese grazie al solito vizio del gol di Lampard, autore di una doppietta (rigore e tiro da fuori), e non di certo grazie al sempre più deludente Shevchenko (troppa moda per l’ucraino?).
Dietro i Blues il Manchester United conferma i problemi che nascono dall’assenza del sempreverde Giggs e sul campo del Reading non riesce a piegare la terribile matricola, squadra che ha iniziato benissimo e che anche contro i Red Devils era passato in vantaggio grazie al rigore realizzato da Doyle; in extremis la banda di Sir Alex Ferguson col portoghese Ronaldo ha riaggiustato le cose ma l’1-1 finale non esalta i tifosi del Manchester.

Il Portsmouth perde nel suo Fratton Park sia la partita che la vetta: di fronte al coach Redknapp la squadra di Allardyce (entrambi coinvolti nello scandalo), ossia il Bolton. I Wanderers soffrono per buona parte della gara ma poi riescono a portare a casa il colpaccio grazie a un gol di Nolan e fanno un buon balzo nella graduatoria arrivando a quota 11 punti e tampinando la zona Champions.
Un punto sopra il Bolton staziona una sorprendente coppia: l’Everton pareggia a Newcastle una partita che s’era messa male per il gol di Ameobi in evidente fuorigioco; i Toffies sono stati bravi a pareggiare con Cahill e hanno mantenuto fino alla fine (per il Newcastle Rossi è entrato a 10 minuti dalla fine per Martins ma non è riuscito a incidere).
L’Aston Villa invece si sbarazza di un sempre più in crisi Charlton grazie alle reti di Gabriel e Moore che confermano quanto di buono sta facendo O’Neill sulla panchina della squadra di Birmingham.

Tra le grandi stanno pian pianino risollevandosi sia Liverpool che Arsenal. I Reds stracciano gli Hotspurs con un netto 3-0 e fanno suonare più di un campanello d’allarme a Tottenham: i londinesi non hanno potuto nulla contro la verve dei ragazzi di Benitez (con Crouch in panchina per tutta la gara per turnover) che hanno trovato la triplice marcatura con Gonzalez, Kuyt e Riise.
L’Arsenal con lo stesso punteggio batte lo Sheffield United, sempre più fanalino di coda solitario e ancora a secco di vittorie; Arsene Wanger soffre più di un’ora prima che i suoi giocatori riescono a sbloccare il risultato e lo fanno con l’ex ribelle del Chelsea Gallas. Il 2-0 è stato frutto di una sfortunata autorete di Jagielka e il sigillo finale arriva allo scadere dai piedi di Henry, tanto per rimpinzare il suo bottino di gol in Premier e con l’Arsenal.

Oltre al Chelsea e al Bolton, anche il Blackburn è riuscito a fare bottino pieno in trasferta sbancando il Riverside Stadium e salendo così a quota 8 in classifica, proprio in compagna dell’Arsenal e del Fulham; 0-1 finale con i Rovers che devono ringraziare l’ex romanista Nonda, autore del gol vittoria.
Il West Ham pare aver smarrito la via proprio quando in squadra il coach Pardew aveva potuto accogliere le stelle argentine Mascherano e Tevez: gli Hammers perdono ancora, questa volta sul campo del Manchester City di Corradi. La punta senese ha giocato come al solito da titolare ma l’uomo del match è stato il suo compagno di reparto, il greco Samaras che ha realizzato una doppietta.
Infine 1-1 tra due squadre che dovevano osare di più per scrollarsi di dosso la posizione alquanto deficitaria in classifica; tanto finisce la sfida tra Wigan e Watford con i primi in vantaggio con Camara (nella foto) e gli ospiti che hanno pareggiato nella ripresa con Bouazza.

La classifica dopo il sesto turno dice così: Chelsea 15; Manchester United e Portmouth 13; Everton e Aston Villa 12; Bolton 11; Liverpool e Reading 10; Arsenal*, Blackburn e Fulham 8; Newcastle e Manchester City 7, Wigan*, West Ham e Middlesbrough 5, Tottenham 4, Watford e Charlton 3, Sheffield United 2. *una partita in meno.

Tra i marcatori sempre in testa il duo Zamora (West Ham) – Johnson (Everton) con 5 realizzazioni, ma a 4 reti alla coppia Kanu (Portsmouth) – Drogba (Chelsea) s’è aggiunto anche il centrocampista Lampard (Chelsea).

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ultimo aggiornamento: 26-09-2006


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