Prima le riconferme preziosissime di mister Mazzarri e di Antonio Cassano, quindi un occhio al mercato in uscita (Maggio al Napoli, Zenoni e Volpi al Bologna), infine per Beppe Marotta è arrivato il momento di aggiungere nuovi importanti tasselli alla Sampdoria: acquistato nei giorni scorsi Stankevicius dal Brescia, il ds blucerchiato nella giornata di ieri ha piazzato due bei colpi. Innanzitutto ha messo al sicuro la fascia destra per il dopo-Maggio: oltre al lituano, arriva da Piacenza lo svizzero Marco Padalino, da 5 anni in B prima col Catania quindi, da tre stagioni, col club emiliano. Il biondo 25enne è un ottimo cursore, non lesina corsa a discreta tecnica e non vede l’ora di iniziare:

Comincia una nuova avventura nella quale dovrò sfruttare ogni frangente, ogni occasione per imparare il più possibile da quei grandi giocatori che presto diventeranno i miei compagni. Allenarsi con gente come Cassano non potrà che giovare alla mia crescita

Sotto la Lanterna troverà il suo ex compagno di squadre al Piacenza, l’argentino Hugo Campagnaro:

L’ho rivisto qualche tempo fa, mi ha parlato di un ambiente elettrizzante. Hugo è un giocatore di qualità e personalità. So che ci ha messo poco a diventare uno dei beniamini del pubblico, ma era scontato che fosse così: è un calciatore capace di trascinare come pochi altri

Sistemata la fascia, ecco che bisognava puntellare la zona mediana del campo. Si lavora per Almiron dalla Juve, ma intanto ieri è stato messo a segno un colpo davvero notevole: Daniele Dessena, impegnato con la nazionale olimpica in Cina, l’anno venturo vestirà il blucerchiato grazie ad una operazione da 4,3 milioni di euro (per la comproprietà) e un contratto di 4 anni a 200mila euro a stagione. Prospetto di sicuro avvenire, seguito da club italiani ma anche inglesi e perfino russi (lo Zenit aveva chiesto di lui), il 21enne centrocampista potrà al Ferraris esplodere definitivamente.

Ora le strategie di Garrone e Marotta si spostano nel reparto arretrato e in quello avanzato: per la difesa i nomi sono ancora pochi anche se la retroguardia sampdoriana l’anno scorso ha fatto bene e già le riconferme dei vari Accardi, Campagnaro e Gastaldello danno le giuste garanzie. Con la Fiorentina si sta parlando di Da Costa, ma è in attacco che il valzer dei nomi si fa succulento. Innanzitutto si spinge per un altro anno di prestito con Montella e la Roma; ma salgono anche le quotazioni di Crespo dall’Inter, anche se l’alto ingaggio spaventano il club ligure. In ribasso invece le chance di vedere in blucerchiato Sheva o Suazo, entrambi trattenuti da Chelsea e Inter per maggiori valutazioni a ritiro in corso. Non tramonta la pista Pazzini.

Intanto Bellucci, che ha vissuto un finale di stagione sfortunato tra operazione al menisco e rottura del tendine d’Achille sta per l’ennesima volta bruciando le tappe durante la riabilitazione, mentre per la fascia sinistra il nome nuovo è quello di Paolo De Ceglie, anche se appare difficile che la Juve se ne privi, vista la moria in quel ruolo del club piemontese. Il mercato è nel vivo e Marotta, come suo solito, si muove con perizia…

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