Tra i paradossi kafkiani della giustizia sportiva spicca il caso dell’Avesa, squadra di seconda categoria veneta deferita per aver schierato Federico Cossato in occasione della festa del proprio centenario. L’ex attaccante del Chievo, del resto, ha disputato una sola partita, il 21 dicembre 2010, con l’Avesa calcio a 5. Il giocatore è risultato coinvolto nell’affaire calcio scommesse e così l’Avesa è stata deferita per responsabilità oggettiva. In un primo momento un errore marchiano nella trascrizione del nome della squadra nelle carte dei deferimenti ha coinvolto, suo malgrado, l’Aversa Normanna, squadra campana di Seconda Divisione. La “r” di troppo ha creato un antipatico disguido prontamente replicato con un comunicato dalla società meridionale:

“La S.F. Aversa Normanna, smentendo quanto riportato sul Televideo Rai e su altre agenzie di stampa, afferma in maniera certa di non essere fra le società deferite dalla Procura federale, in merito alla vicenda del calcio scommesse. Il disguido è nato perché, fra i club coinvolti, c’è l’U.S. Avesa HSM, società che milita nel campionato veneto di seconda categoria, alla quale la S.F. Aversa Normanna non è assolutamente legata”.

Più a nord dell’Italia, negli ambienti dell’altro club coinvolto in questa singolare vicenda, c’è stupore. Il presidente dell’Avesa, Gabriele Recchia, parla di assurdità: “Una situazione paradossale. Tutto questo mi pare assurdo, pensavo fosse uno scherzo. E invece ci toccherà andare a Roma e cercarci pure un avvocato”.

Riproduzione riservata © 2023 - CALCIOBLOG

calcioscommesse notizie

ultimo aggiornamento: 01-06-2012


La provocazione di Prandelli: “Se volete all’Europeo non ci andiamo”

Highlights Italia – Russia 0-3 | Video Gol Amichevole pre-Euro 2012