Trattativa nata a febbraio e subito decollata, ora le tre parti sono ai dettagli: il Napoli ha ormai deciso di fare a meno di Ezequiel Lavezzi dopo cinque anni di felice matrimonio, al club partenopeo più di 30 milioni per la cessione del Pocho al Paris Saint Germain più un’amichevole estiva al San Paolo proprio contro i parigini, all’attaccante argentino contratto di cinque anni a cinque milioni netti a stagione. Queste cifre hanno fatto tutti contenti, tutti tranne i tifosi del Napoli che hanno assistito impotenti alla dipartita del loro idolo senza poter metter becco; e un po’ dispiace anche per il campionato italiano che perde l’ennesimo fuoriclasse attratto dai ricchi contratti dei club esteri.

Tant’è, domenica Lavezzi dovrebbe essere a Parigi per prendere contatto con la città e lunedì dovrebbe sostenere le visite mediche; se tutto andrà bene come preventivabile, il Pocho apporrà la sua firma sul lauto contratto quinquennale di cui sopra e potrà essere presentato alla stampa francese. Prima però scriverà una lettera ai suoi ex tifosi del Napoli tramite il suo sito ufficiale per spiegare i motivi dell’addio, anche se l’intervista rilasciata pochi giorni fa a Il Mattino è stata abbastanza esplicativa:

“Di Napoli porto nel cuore lo straordinario affetto della gente, a volte, consentitemelo, eccessivo ma che rende la città particolare. Il Napoli mi ha lanciato e mi ha dato grande visibilità a livello internazionale. I francesi vogliono anche Cavani? Non saprei ma so che Edi si trova molto bene a Napoli. Confronto tra Parigi e la città partenopea? Per ora so solo che lì non c’è il mare ma c’è un fiume, la Senna… Sono due città completamente differenti: Napoli è una città di mare, Parigi è una città più interna dove ci sono tante attrazioni e dove, immagino, potrei godere di più della mia privacy. Ora vi saluto. Au revoir, ciao”.

E a Radio Crc l’agente del Pocho Alejandro Mazzoni ha aggiunto:

“Le lacrime di Lavezzi dopo la vittoria della coppa Italia? Nel momento giusto il Pocho parlerà e dirà tutto ciò che pensa perché lo ha sempre fatto e perché è molto legato a questa città. La vita è imprevedibile e posso dire che Lavezzi e il Psg sono molto vicini. L’unica cosa vera è che i club sono molto vicini, stanno definendo gli ultimi dettagli. L’interesse del Pocho è quello di parlare ai tifosi azzurri. Sapeva che avrebbe potuto cambiare squadra, fa parte del gioco del calcio, ma lasciare con una vittoria è sempre bello. È grazie al Napoli che ora il Pocho è diventato un top player”.

Foto | © TMNews

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