Gli anni lontano dalle panchine dei club cominciano ad essere veramente tanti eppure Marcello Lippi, di tanto in tanto e in qualche intervista sporadica, continua ad ammiccare, neanche troppo velatamente, a squadre importanti. Traspare, però, una certa confusione nelle preferenze di Lippi se nel marzo scorso dichiarò di esser pronto ad allenare all’estero, ad ottobre disse non chiuse la porta all’Anzhi e a novembre dichiarò di preferire una nazionale, possibilmente qualifica per la fase finale dei mondiali. Ieri, dalle frequenze di Radio Kiss Kiss Napoli, ha strizzato l’occhio alla squadra partenopea, la vecchia casa della stagione 1993/94:

“Allenare il Napoli nel dopo Mazzarri? A 64 anni penso di essere pronto a tutto. Il Napoli non fa soffrire, bisogna guardare il lato positivo della situazione. Sta crescendo, l’anno scorso è arrivato in una posizione di classifica eccezionale ed ha lottato per lo scudetto e quindi è normale che nei tifosi si ingeneri una sorta di eccessiva aspettativa. Ma se analizziamo il cammino di quest’anno ci rendiamo conto che il Napoli ha comunque fatto cose eccezionali. Poi ci sarà l’ottavo di finale contro il Chelsea. La settimana scorsa a Glasgow in una riunione di tecnici ho incontrato Villas Boas che era molto preoccupato della sfida contro gli azzurri. Questo è segno che in generale si tiene in grande considerazione internazionale il Napoli. Certo sarebbe stato l’ideale stare un poco più avanti in classifica per sperare ancora nella rincorsa al terzo posto. In ogni caso va fat to un grande applauso alla squadra, all’allenatore ed alla società per tutto quello che sta facendo. Questa squadra sta crescendo piano piano, l’anno scorso ha fatto un campionato eccezionale, mentre quest’anno ha disputato una notevole Champions League”.

Lippi elogia Mazzarri. Tuttavia non disdegna una tiratina di orecchie al tecnico degli azzurri per aver privilegiato la Champions League tirando il freno in campionato:

“Il prossimo anno, sono sicuro, che gli azzurri avranno una gestione diversa di tutte e due le competizioni e faranno bene sia nell’una che nell’altra. Anche se tutti i giocatori del Napoli hanno una esperienza personale di notevole livello internazionale, ma la crescita di squadra è una cosa diversa. Ma va bene così e vi consiglio: non vi lamentate di quello che sta facendo il Napoli. Mazzarri? Sono un estimatore ed un amico di Walter, apprezzo molto quello che sta facendo con il Napoli. Però gli ho anche detto che ad inizio campionato avevano dato l’impressione aver fatto una scelta, ovvero di voler privilegiare la Champions sul Campionato. Ho capito negli anni della Juventus che non bisogna mai scegliere un obiettivo, bisogna sempre puntare a tutto. Se provi a vincere tutto alla fine riesci a conquistare qualche traguardo. Solo questo è il metodo per vincere qualche cosa. Non è una dimostrazione di presunzione, ma solo una strada per poter ottenere qualcosa. Non si può privilegiare un obiettivo soltanto. In Italia abbiamo bisogno di Stadi nuovi. In cinque giorni abbiamo avuto la dimostrazione che con uno stadio nuovo si gioca lo stesso nonostante le condizioni climatiche diverse così come è successo ieri a Torino nella gara tra Juve e Siena dove si è giocato lo stesso con un impianto esaurito”.

Foto | © TMNews

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ultimo aggiornamento: 07-02-2012


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