La Nazionale di calcio italiana è in Bulgaria: dopo l’allenamento di questa mattina, la banda allenata da Marcello Lippi è volata alla volta di Sofia dove domani sera incontrerà la Nazionale locale per un incontro valevole per le qualificazioni ai prossimi mondiali. E’ una squadra rinnovata quella messa su dal ct viareggino che, coerentemente col suo precedente mandato non ci ha sentito per giocatori come Panucci, Ambrosini e Cassano, tenuti enormemente in considerazione da Donadoni: spazio ai volti nuovi come quelli di Santacroce e Maggio, o ancora Montolivo, Rossi e Pepe. Dei cinque esordienti domani dovrebbe giocare solo quest’ultimo, inserito in un tridente in cui farà l’esterno insieme al suo compagno all’Udinese Di Natale; il dubbio è per chi farà la prima punta: sembra favorito Toni, ma il ballottaggio con Gilardino è quantomai incerto.

In porta scontato l’impiego di Amelia che va a sostituire l’infortunato Buffon, mentre la difesa è per tre quarti cosa fatta: sulle corse laterali Dossena e Zambrotta non hanno rivali, anche perché Maggio non è un terzino puro in grado di sostenere il tridente. Al centro invece, oltre capitan Cannavaro, si giocano la maglia da titolare Gamberini e Chiellini: teoricamente il titolare sarebbe lo juventino che però è reduce da un periodo di scarsa forma anche a causa dell’infortunio al ginocchio rimediato al Trofeo Berlusconi; se non dovesse giocare la Nazionale non avrà neanche un giocatore juventino, avvenimento alquanto raro. A centrocampo l’assenza di Pirlo è di quelle pesanti, come sottolineato ieri anche da De Rossi. Toccherà così proprio a quest’ultimo prenderne il posto, con Gattuso al suo fianco, benché il milanista abbia ancora la fasciatura alla mano.

A completare il centrocampo il terzo e ultimo ballottaggio: pare favorito Montolivo e le sue geometrie, ma alla fine Lippi potrebbe puntare sul dinamismo senza pari di Perrotta. Di certo, qualunque squadra scenderà in campo, gli azzurri non dovranno temere la selezione bulgara, povera di grandi nomi eccettuato Berbatov: l’attaccante del Manchester United è il grande spauracchio, ma predica più o meno da solo. Domani ultimo allenamento per l’Italia a Sofia, a porte chiuse: poi il match che potrà vedersi in diretta su Rai Uno. L’opportunità è di quelle ghiotte: andare a nove punti in tre partite, prima della sfida col Montenegro. Un filotto di vittorie spianerà la strada alla nostra Nazionale, sempre poco brillante nelle qualificazioni ai grandi tornei.

Riproduzione riservata © 2022 - CALCIOBLOG


Peruzzi drastico: dopo Buffon il vuoto

Zlatan Ibrahimovic, il “comunicatore”