Sinisa Mihajlovic, alla sua prima esperienza da allenatore e pronto all’esordio con il suo Bologna, sta preparando la partita di sabato con la Roma con molta diligenza non tralasciando nessun particolare. E come poteva dunque mancare un allenamento specifico per quello che è stato il suo cavallo di battaglia e cioè i calci di punizione? Il serbo considera molto importante questo aspetto della preparazione tant’è che alla fine della seduta di ieri mattina ha trattenuto in campo i suoi giocatori proprio per migliorare l’esecuzione dei calci piazzati.

Ricordiamo che le punizioni, tanto dal limite quanto da distanze superiori, erano la grande specialità del serbo che ora cercherà di trasmettere ai suoi e ad avvantaggiarsene potrebbe essere Sergio Volpi. L’ex doriano è già più che bravo, è facile immaginare che possa migliorare sotto la guida di un esperto come Sinisa. Intanto il neo allenatore ha ricevuto a Bologna la visita del suo ex collega e grande amico di sempre Roberto Mancini che si è presentato al centro sportivo per supportare l’amico. Il Mancio è rimasto a osservare un’intera seduta per la gioia di Mihajlovic e dei sostenitori rossoblu presenti.

Per domenica si aspetta una svolta, ne sono convinti anche i giocatori. A parlare per tutti ci ha pensato l’ex Cagliari Davide Marchini che sceglie di riversare con decisione le colpe dell’andamento negativo della squadra sui giocatori e rivolge quindi una parola di stima nei confronti dell’esonerato Arrigoni che definisce un ottimo allenatore e un grande uomo. La Roma è quindi avvisata, il Bologna metterà il cuore per conquistare i tre punti e proprio Marchini, che già aveva segnato ai giallorossi due stagioni fa il gol del definitivo 3-2 che significò la salvezza per il Cagliari, fa un pensierino alla partita di sabato augurandosi che per lui possa arrivare la prima marcatura con la nuova maglia rossoblu.

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