Si spengono i riflettori a San Siro: ultima partita stagionale nell’impianto milanese, il Milan ha battuto la Juve con lo stesso risultato dell’andata e cioè un implacabile 3-0. Nella sera degli addii, il pubblico di fede rossonera ha omaggiato il partente Leonardo con cori, striscioni e applausi, ma tributo anche per Favalli e Dida, entrambi sostituiti nella ripresa tra l’ovazione dei supporters. Per la Juve, invece, ultima apparizione in maglia bianconera per molti, ma nessuno (a parte Zaccheroni) in maniera ufficiale: Buffon, Grosso, Cannavaro, Camoranesi, tutti giocatori che probabilmente salutano stasera la Vecchia Signora. Per la mera cronaca, gol di Antonini nel primo tempo e doppietta di Ronaldinho, un gol per tempo per il brasiliano (Tabellino di Milan – Juve 3-0Video di Milan-Juve 3-0).

Ci si aspetterebbe un briciolo di orgoglio dagli ospiti, che effettivamente partono bene e molto volenterosi; Candreva al centro del campo appare ispirato, Iaquinta è affamato di gol e Salihamidizic una spina nel fianco non di poco conto. Ma vige l’imprecisione, quindi a un palleggio sufficiente non corrisponde una concretizzazione adeguata, con Iaquinta che si divora un gol a tu per tu con Dida e i suoi compagni, incluso Del Piero, che arrivano al tiro anche con facilità, ma non inquadrando mai lo specchio. E il Milan? I padroni di casa ci sono, sanno che la retroguardia avversaria ha limiti notevoli (a proposito 56 gol subiti, record negativo come nella disastrosa stagione del 61/62) e quando mettono il naso nella tre quarti bianconera sono più che temibili.

Le migliori foto di Milan-Juve 3-0



Pato è tonico, Ronaldinho in palla, anche Borriello sembra in forma; ma il gol, il primo con la maglia del Milan, lo trova Antonini che servito da Seedorf si ritrova di fronte a Buffon e lo batte senza grandi difficoltà. Dopo 14 minuti è 2-0: complice Grosso che perde malamente il pallone al limite dell’area, rapace Pato glielo ruba e lo serve a Dinho che segna il 14esimo centro stagionale. La Juve si sgretola, Cannavaro rischia di accorciare le distanze di testa, ma la realtà è che ormai la squadra tira i remi in barca e i numeri nazionali pensano a non farsi male per il Mondiale. Solo Chiellini non molla, ma non basta ad evitare il 3-0, ancora di Ronaldinho che, ancora servito da Pato, con un colpo da biliardo spedisce il pallone in rete. Poi cambi celebrativi, lacrime per l’addio di Leonardo, una mezza festa rossonera (ma perché?), mentre sullo sfondo sfumano da perfetti anonimi dei giocatori con la maglia a strisce bianche e nere.

MILAN-JUVENTUS 3-0 (2-0)
MARCATORI: Antonini (M) al 14’, Ronaldinho (M) al 28’ p.t.; Ronaldinho (M) al 22’ s.t.

MILAN (4-2-1-3): Dida (dal 42’ s.t. Abbiati); Zambrotta, Thiago Silva, Favalli (al 16’ s.t. Nesta), Antonini; Gattuso, Pirlo; Seedorf; Pato, Borriello, Ronaldinho (dal 25’ s.t. Inzaghi) (Abate, Jankulovski, Mancini, Huntelaar.). All: Leonardo
JUVENTUS (4-3-3): Buffon (dal 1’ s.t. Manninger); Zebina (dal 30’ s.t. Caceres), F. Cannavaro, Chiellini, Grosso; Salihamidzic (dal 1’ s.t. Camoranesi), Poulsen, Marchisio; Candreva; Iaquinta, Del Piero. (Legrottaglie, Paolucci, Amauri, Trezeguet). All: Zaccheroni

ARBITRO: Trefoloni di Siena
NOTE: Spettatori paganti 38.243, incasso di 1.310.716 euro; abbonati 27.865, quota di 479.734,50 euro. Ammoniti Gattuso (M), Cannavaro, Grosso (J) per gioco scorretto, Ronaldinho (M) per comportamento non regolamentare. Angoli 4-8. Recuperi: 1’ p.t., 0’ s.t.



Le migliori foto di Milan-Juve 3-0



























Riproduzione riservata © 2022 - CALCIOBLOG


Video Serie A: Milan – Juventus 3-0 del 15 Maggio 2010 – Highlights HD

Ennesima puntata della sit-com con protagonisti Mourinho e Ranieri: la noia, la nausea, l’ipocrisia e Jean Paul Sartre