Continua la morìa di allenatori sulla panchina delle squadre di Serie A. Il Cagliari del mangia-mister Cellino concede il bis e così, dopo l’esonero del giovane e promettente Gianpaolo, fortemente voluto dopo le buone impressioni destate nei precedenti incarichi, sulla panchina sarda si è seduto il veterano Nedo Sonetti, specializzato in salvezze impossibili.

E’ durato un mese il mandato di Sonetti, ufficializzato lo scorso 13 novembre. L’unico punto messo in cascina in queste quattro settimane hanno portato il tecnico di Piombino a rassegnare le proprie dimissioni, accettate dalla società rossoblu, che ha ratificato ufficialmente la notizia da pochi minuti.

La decisione di lasciare la guida del Cagliari, che condivide con la Reggina l’ultima posizione in classifica, ha sorpreso un po’ tutti. Intanto per il poco tempo trascorso per poter valutare l’operato del tecnico e un po’ anche a motivo del’apparente serenità con cui l’allenatore sembrava avere accolto gli ultimi risultati negativi.

Dopo l’onorevolissima sconfitta di domenica contro l’Inter schiacciasassi, Sonetti si era presentato davanti alle telecamere sorridente, sereno e anche parzialmente soddisfatto per la prova comunque dignitosa dei suoi uomini. Intanto, l’irrequieto Massimo Cellino avrebbe richiamato in sede Gianpaolo per un mandato-bis, che però, non è stato ancora ufficializzato.

Riproduzione riservata © 2022 - CALCIOBLOG


I Testi delle nuove Intercettazioni, Meani a Moggi: “ti hanno fatto un bello scherzo…”

Coppa Italia: oggi si torna in campo