Non so quale sia il male di questa squadra: è la peggiore del campionato che non lotta per come merita il pubblico e merito io. Si può perdere combattendo, ma questa e’ una squadra di signorine. Manca quello che hanno le nostre avversarie, spirito di combattimento. Ci sono tanti problemi e cercherò di aiutarli a risolvere. Come quando si vincono grandi battaglie il merito è di tutti, anche i demeriti vanno divisi” così ha tuonato ieri Maurizio Zamparini, che aveva previsto per oggi un incontro con tutto lo staff rosanero.

Il 3-1 patito a Torino ha lasciato l’amaro in bocca al presidente dei siciliani che, ambizioso e passionale com’è, non riesce a sopportare l’atteggiamento di questa strana squadra, capace di vincere al Barbera col Milan per poi soccombere nettamente col Siena. E se neanche il cambio di allenatore è servito, da Colantuono al redivivo Guidolin, allora è ora di parlare con ciascuno dei componenti del team, incontro avvenuto proprio oggi nell’impianto de La Favorita. L’imprenditore, dopo 2 ore di colloquio, non ha rilasciato dichiarazioni, a differenza del tecnico veneto.

E’ stato efficace e produttivo, il presidente ci ha esposto le sue tesi molto serenamente. Mi sono sentito punzecchiato, stimolato e pungolato. E’ giusto che Zamparini manifestasse le sue preoccupazioni in merito a questa situazione. Il nostro campionato è troppo altalenante. Alterniamo buone prestazioni a sconfitte troppo frequenti. Essendo lui il capo è giusto che ci sollecitasse per trovare al più presto una soluzione” ha sentenziato pacato Guidolin che per meglio spiegarsi ha fatto ricorso ad un esempio.

Non sempre tutto va come previsto, per esempio quando ero a Vicenza il Milan arrivò dietro di noi. Questo è capitato anche in passato a Roma, Inter, Lazio e quindi non vedo perché non possa capitare anche al Palermo, ultima arrivata nella élite del calcio italiano. Siamo consapevoli che la nostra situazione è delicata, ultimamente abbiamo vinto poco e perso spesso” ha concluso ribadendo che in ogni modo avverte la fiducia della società. Il prossimo impegno per i rosanero sarà contro il Cagliari, match casalingo di domenica pomeriggio: se le parti oggi si sono parlate intelligentemente, una eventuale sconfitta potrebbe far perdere definitivamente la pazienza al vulcanico Zamparini!

Riproduzione riservata © 2022 - CALCIOBLOG


Ricorso del Catania: Materazzi non poteva giocare

Il bidone della settimana – Darko Pancev (Skopje, Macedonia, 7 settembre 1965)