Quinta giornata di Premier League divisa in due: cinque partite al sabato e cinque il giorno dopo. Al sabato nessuna squadra blasonata ma con la vittoria a Londra contro il Charlton il Portsmouth balza in testa alla classifica e coi risultati favorevoli della domenica vi rimane in solitario: a quindici minuti dal termine Lua Lua batte Carson e regala il tredicesimo punto in un The Valley che inizia a spazientirsi (per i londinesi appena 3 punti su 15 a disposizione). Vittoria esterna anche per il neopromosso Reading che approfitta del momento decisamente no dello Sheffield United (2 pareggi e 3 sconfitte) e vince con un 1-2 firmato Doyle e Ki-hyeon Seol, entrambi in gol nel primo tempo (nella ripresa gol della bandiera di Hulse).

Al Goodison Park di Liverpool l’Everton non riesce ad avere la meglio della squadra rivelazione dell’anno passato e impatta sul 2-2 alla fine di una partita in bilico fino alla fine: Toffies in vantaggio con Johnson, subiscono l’uno-due di Scharner, quindi raddrizzano il risultato con un rigore di Beattie. Due risultati ad occhiale nelle altre due partite sabatine: sia Bolton-Middlesbrough che Watford-Aston Villa finiscono 0-0.

Di domenica, come detto, le altre 5 partite di cui 2 big match dal sapore speciale. Allo Stanford Bridge il Chelsea di Mourinho si conferma bestia nera del Liverpool in campionato e lo batte con un gol di Drogba nel primo tempo; da segnalare la prima espulsione in carriera per Ballack che ha colpito duro coi tacchetti un avversario. All’Old Trafford invece il Manchester United incappa nella prima sconfitta stagionale ad opera di un redivivo Arsenal che privo di Henry si affida al togolese Adebayor che batte Kuszczak con un contropiede allo scadere (in precedenza Gilberto Silva aveva pure sbagliato un penalty).

Il West Ham, avversario in Coppa Uefa del Palermo, continua nel suo momento chiaramente negativo perdendo in casa contro il Newcastle. Tevez e Mascherano, entrambi sostituiti a partita in corso, non possono fermare l’emorragia di risultati degli Hammers che s’arrendono di fronte alle realizzazioni di Duff, ex Chelsea, e Martins, il nigeriano prelevato dall’Inter. Come i Magpies vince il Blackburn in una partita ricca di gol contro il Manchester City di altri due ex interisti, ossia Dabo e Corradi: sempre in vantaggio i Rovers grazie all’autogol di Sinclair e al gol di Pedersen, pareggiati puntualmente dagli ospiti con Barton e con Ooijer, autore anch’egli di uno sfortunato autogol. Nella ripresa la svolta e il definitivo 4-2 dei padroni di casa porta la firma di McCarthy e Gallagher. Infine grigio 0-0 nel derby londinese tra Tottenham e Fulham.

In classifica Portsmouth a 13 punti, Manchester United e Chelsea 12, Everton 11, Aston Villa e Reading 9, Bolton e Fulham 8, Newcastle* 6, West Ham, Boro, Arsenal* e Newcastle 5, Liverpool*, Wigan*, Manchester City e Tottenham 4, Chalrton 3, Watford e Sheffield United 2. (* una partita in meno)

Tra i marcatori in testa vi sono Johnson dell’Everton e Zamora del West Ham con 5 gol (senza neanche un rigore), seguiti da Drogba (Chelsea) e Kanu (Portsmouth) a quota 4.

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ultimo aggiornamento: 18-09-2006


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