Sono indiscrezioni ma fanno tremare: l’ormai nota multa inflitta dal Tas di Losanna ad Adrian Mutu deve essere pagata, anche se il lavoro febbrile dei suoi legali punta a una fortissima riduzione. Diciassette milioni di euro sono troppi anche per una stella del calcio del suo calibro e per il momento sono solo idee commoventi le collette proposte dai suoi compagni di squadra o addirittura quella dell’intera città di Firenze. Insomma, entro lunedì il rumeno deve pagare, altrimenti non potrà giocare; si cerca di procrastinare la scadenza del pagamento a metà settembre, si spinge per un ridimensionamento, ma in ogni modo il giocatore è fortemente preoccupato.

Ovvio dunque che alla Fiorentina si stia pensando come fare nel caso l’attaccante viola venisse squalificato: La Nazione e Sky Sport 24 asseriscono che in primis il rumeno non verrà inserito nelle liste Champions, ma il problema è il rimpiazzo. Il nome è uno: Goran Pandev, in rotta ormai da tempo con Lotito e la Lazio. L’affare De Silvestri, col laterale ex biancoceleste approdato in Toscana, ha dimostrato come Corvino sappia trattare col vulcanico presidente della Lazio e nel giro di due giorni si tenterà l’impresa. Il dramma, se così può chiamarsi, è che Mutu sta pensando di smettere.

Anche se il “pioAbramovich potrebbe concedere una chance al talentuoso rumeno: qualche ammortizzamento a patto che lui passi allo Zenit San Pietroburgo, squadra in cui il patron del Chelsea ha le mani. Non c’è che dire, bruttissimo momento per Mutu, che sta pagando carissimo un errore che in tanti hanno fatto senza per questo esser bersagliati in tale maniera. Nei prossimi giorni la situazione verrà chiarita, si delineerà il suo futuro, ma oggi non possiamo che stringerci attorno al giocatore e augurargli un forte in bocca al lupo. In fondo, la sua squalifica l’aveva già scontata.

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