Alla vigilia della partita casalinga contro il Cagliari, la penultima di questo campionato, Claudio Ranieri si lascia andare a molte riflessioni in conferenza stampa, frutto del clima esasperato che si respira in questi giorni. Il tecnico giallorosso è amareggiato, non apprezza l’atteggiamento dei suoi colleghi, di uno in particolar modo, ovviamente parliamo di José Mourinho. Il suo nome non viene mai fatto ma i riferimenti al nerazzurro sono più che evidenti. L’ex allenatore della Juve, oltre a parlare della sfida con i sardi, spende anche qualche parola in difesa del suo capitano Francesco Totti, che in questi giorni è stato attaccato da tutti i fronti, anche il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha infatti voluto dire la sua sull’ormai calcione rifilato a Mario Balotelli.

Le ultime dichiarazione del portoghese a proposito dei soldi che la Roma avrebbe potuto offrire al Siena come incentivo, e che gli sono costate un deferimento, non sono piaciute a Claudio Ranieri che non nasconde il suo disappunto e parla di “bombe ad orologeria” quando definisce le esternazioni del lusitano:

“Dico solo che è troppo facile sentirsi gruppo dando l’impressione di essere attaccati da tutto e da tutti, facendo così sono tutte bombe ad orologeria, a me questo non piace. Ci sono molti modi per caricare la squadra, io scelgo quello del calcio bello, determinato, agonistico e duro ma nel rispetto del prossimo. Questo è un calcio che a me non piace. Io sono diverso. Si sta cambiando troppo in Italia. Non so dove arriveremo continuando così. Mi piace vincere in un altro modo: mi piace il rispetto e do rispetto. Perché lo sport è un veicolo importante per la società italiana e per la positività che dovrebbe esserci. Sono un uomo di calcio, a cui piace parlare di calcio. Lo sport deve essere questo. Non chiedetemi altro sull’argomento perché non vi risponderò”.


Poi l’allenatore giallorosso spende qualche parola in difesa del suo capitano Francesco Totti, era stato lui il primo a criticare severamente il gesto contro Balotelli, ma non accetta che il gioco al massacro continui:

“Totti ha sbagliato, l’ha riconosciuto subito mi pare. Ne abbiamo parlato da romano a romano. Francesco è un essere umano, un bravo ragazzo. Purtroppo ha perso la testa, tutto qui. Ora però andiamo avanti. Napolitano? Quando si parla di Totti tutto viene esasperato, ma vorrei ricordare che non è da tutti chiedere scusa quando si sbaglia e lui l’ha fatto. Totti razzista? Chi lo dice non lo conosce. Ogni padre vorrebbe Francesco come figlio. Non merita di essere denigrato”.

Ora i suoi pensieri sono però rivolti alla prossima partita, Ranieri rassicura i presenti sullo stato di forma dei suoi ragazzi e promette il massimo impegno fino alla fine del campionato:

“Le motivazioni ci sono. Abbiamo fatto un percorso stupendo. Quando sono arrivato sapevo che dovevo lavorare tanto. Con positività e con senso di lealtà siamo arrivati a giocarci lo scudetto e la Coppa Italia contro una super-squadra. Adesso il nostro pubblico ci chiede di non mollare e noi non molleremo. Dobbiamo continuare a far sognare i nostri tifosi, siamo procacciatori di sogni“.

La Roma dovrà vincere all’Olimpico contro il Cagliari per continuare ad inseguire il suo sogno. Nel frattempo l’Inter sarà impegnata in casa contro un Chievo il cui presidente Campedelli, pur dichiarando la sua fede interista, promette il massimo impegno per onorare il campionato. Mancano ancora 180 minuti alla fine, speriamo che non manchino le emozioni e che finalmente i toni si pachino, dopo le tensioni vissute nelle ultime settimane.

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