Sui campi di provincia capita spesso che le partite siano turbolente, lontano dai riflettori del calcio che conta è più difficile tenere a bada i nervi. L’episodio di violenza accaduto a Pallerone, in provincia di Massa, domenica scorsa ha però dell’incredibile e naturalmente anche le conseguenze sono straordinarie tanto da diventare un vero e proprio record. Il giudice sportivo in seguito all’aggressione dell’arbitro avvenuta alla fine di Palleronese – Piano di Coreglia, incontro di Prima Categoria, ha sanzionato i partecipanti alle violenze con 150 mesi complessivi di squalifica.

L’incontro era terminato con il risultato di 3-1 per gli ospiti, evidentemente la condotta del direttore di gara non era piaciuta tanto all’allenatore Leonardo Volpi che ha pensato bene di scagliarsi contro di lui, lo ha prima trattenuto e poi lo ha colpito con dei pugni. Le sue intemperanze hanno scaldato anche gli animi dei giocatori in campo e così alla fine a scagliarsi contro il malcapitato arbtiro sono stati un po’ tutti. Il tecnico è stato squalificato fino al 23 aprile 2012, sono state inoltre comminate delle sanzioni a sette calciatori.

I due più irrequieti sono stati Daniele Guadagni e Mirko Chisci squalificati rispettivamente fino al 23 aprile 2013 e fino al 23 aprile del 2012, entrambi hanno colpito l’arbitro con violenti calci. Dovrà fermarsi fino al 23 ottobre 2001 anche Mattia Cortili reo di aver scagliato il direttore di gara contro la recinzione dell’impianto sportivo e di averlo colpito con un calcio. Dovranno stare fermi per due giornate infine altri quattro tesserati, inoltre la società dovrà pagare 1300 euro di multa oltre a rischiare una lunghissima squalifica del campo.

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ultimo aggiornamento: 24-04-2009


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