E’ in corso la conferenza stampa di Edy Reja a Formello. Il tecnico goriziano, dimissionario prima della partenza per Madrid, è tornato indietro sulla sua decisione comunicando ai giornalisti che resterà alla guida della Lazio. Le prime parole di Reja ai giornalisti chiariscono che la frattura con la società si è sanata:

“Ho parlato fino adesso con il presidente, ci sono stati discorsi martedì, avevamo opinioni diverse per quanto riguarda l’operato, mi sono sentito mancare un po’ di fiducia, sono arrivate le mie dimissioni. In ogni famiglia ci sono litigi, discussioni. Anche a Napoli è successo con De Laurentiis, eppure siamo rimasti buoni amici. Ci sono dei momenti di tensione, è normale. Abbiamo chiuso questi argomenti con la promessa di fare il meglio possibile. L’obbiettivo è arrivare al terzo posto questo è quanto ci siamo detti. Cancelliamo questo periodo negativo. Un passo indietro lo faccio io, un passo indietro il presidente. Ci siamo chiariti. L’avventura del mister continua adesso e nel futuro. Io nel presidente ci credo, ho fiducia in lui, non è discorso contrattuale”.

Reja ha poi aggiunto di non aver mai chiesto l’allontanamento del direttore sportivo Igli Tare, con il quale probabilmente c’erano stati dei dissidi: “Dal punto di vista contrattuale non potevo andarmene e sono rimasto al mio posto. Se la società avesse accettato le dimissioni era nel diritto di vedere anche altre persone. Non ho mai chiesto l’allontanamento di Igli Tare. Qualche scambio di vedute e inca..atura c’è sempre, ma aiutano a maturare”. Oggi pomeriggio sembrava quasi fatta per il passaggio di Gianfranco Zola sulla panchina della Lazio. L’ex allenatore del West Ham è stato contattato da Lotito. Quest’ultimo stava ripiegando su Zola dopo aver avuto l’ok da De Canio, ieri. Trattative che si bloccano sul nascere con il rappacificamento con Edy Reja.

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