Una difficile crisi che l’allenatore toscano, da quando nel 2005 ha ottenuto la guida tecnica della squadra giallorossa, non ha mai vissuto. La terza sconfitta esterna consecutiva della Roma ha fatto scattare il campanello d’allarme tra i tifosi che ora si chiedono se e quando rivedranno la squadra e il gioco che hanno ammirato negli anni scorsi.

L’oggetto (finora) misterioso di nome Menez è uno dei giocatori più chiacchierati tra i supporters giallorossi che non disdegnano critiche neanche all’ex senese Loria e al norvegese Riise, anch’egli un fresco acquisto della società capitolina. Si salvano dai mormorii Julio Baptista che ha finalmente fatto vedere grandi cose a Bordeaux, il solito impagabile Panucci che ha tolto parecchie castagne dal fuoco anche in attacco e De Rossi, diventato ormai una conferma assoluta.

Una repentina inversione di tendenza è auspicabile anche pensando all’assenza di Totti che, secondo le parole del prof. Mariani, riacquisterebbe una ottimale forma fisica tra una quarantina di giorni. Bruno Conti ha parlato di diversi problemi da risolvere, mentre la presidentessa Rosella Sensi scarta a priori l’ipotesi di allontanamento dell’allenatore:

“Questo è un momento di difficoltà non è facile per chi è abituato a vincere sempre. La Roma è una grande famiglia. Spalletti? Il mister non si tocca, Carlo Ancelotti non verrà. Se mi dovessi accorgere che ci sarà un giocatore che remerà contro, noi lo accompagneremo alla porta e lo manderemo via. Totti? Non so quando il capitano sarà disponibile, ma credo comunque molto presto.”

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