Saranno i 20 milioni (virgola cinque) all’anno, la tranquillità del campionato russo, la vita a quelle latitudini o i benefit / accoglienza che riceve / ha ricevuto? Ai posteri l’ardua sentenza, di fatto Samuel Eto’o sta molto bene, benissimo verrebbe da dire, all’Anzhi Makhachkala tanto che gli giura amore eterno. La squadra del Daghestan, che ha come obiettivo minimo l’approdo nell’Europa che conta, è attualmente ai box in attesa che ripresa la poule scudetto: attualmente l’Anzhi è settimo a 13 lunghezze dalla capolista Zenit San Pietroburgo, con 12 gare ancora da giocare. Proprio oggi il camerunese ne ha approfittato per ribadire un concetto che ormai è divenuto noto, la sua ottima ambientazione in Russia e la sua volontà di continuare a giocare da quelle parti:

“Intendo continuare a giocare per cinque o sei anni prima di appendere gli scarpini al chiodo. Non ho mai pensato di lasciare l’Anzhi da quando sono arrivato qui, neppure per un secondo, intendo giocare qui fino alla fine della mia carriera. Sono felice e sono pronto a vincere qualcosa di importante con il club, magari entrare in Champions League se avremo abbastanza fortuna”.

L’ex stella di Barcellona e Inter è approdato all’Anzhi la scorsa estate andando in campo, ad oggi, per 12 volte, 11 in Russian Premier League e 1 in Coppa di Lega: l’ha buttata dentro già 8 volte, rendimento ampiamente preventivabile vista la sua capacità realizzativa in campionati ben più difficili (anche se con compagni di squadra molto più forti). Buone nuove per il club che spera di accalappiare altri campioni con la presenza di Eto’o in squadra, la forza dei petrol-rubli – si sa – non conosce confini.

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ultimo aggiornamento: 13-01-2012


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