Al termine dello 0-0 di ieri sera tra Napoli e Palermo, partita non bellissima condizionata da un errore dal dischetto di Miccoli (fallo di Rinaudo su Cavani e superba parata di De Sanctis), il presidente dei partenopei Aurelio De Laurentiis ha puntato il dito contro il direttore di gara Orsato, reo di aver concesso un penalty quanto meno dubbio. Anzi, per il patron degli azzurri, inventato: “Se mi è piaciuta la partita di stasera? A me è piaciuto solo quello che hanno fatto i miei e soprattutto mi è piaciuta la parata del mio portiere. Quella parata mi ha evitato di aprire un caso. E’ inutile dire che il rigore è inventato e non c’era assolutamente. Però sono educato e accetto le regole“. Dichiarazioni, unite ad altre dello stesso tono, che non sono passate inascoltate alle orecchie del presidente del Palermo Maurizio Zamparini, uno notoriamente vulcanico e che non le manda a dire.

Intervenuto a Radio Radio, ha così risposto il collega che ieri s’era lasciato andare a quelle esternazioni soprattutto ai microfoni di Mediaset Premium: “Quello di ieri era un rigore netto e da cartellino rosso! De Laurentiis ha sbagliato a dire certe cose. Sono pronto a dare 100mila euro a chi mi dimostra che quello non è un rigore nettissimo. Io vi dimostro che al Palermo sono stati negati 9 rigori netti in questo campionato. Sono allibito dall’atteggiamento di De Laurentiis, mio carissimo amico, che facendo film non conosce il calcio. E viene influenzato da quelli che gli dicono che non è rigore. Quando De Laurentiis dice: ‘E’ questo ciò che succede nel calcio’, io mi sento offeso“.







Maurizio Zamparini punta il dito anche contro il direttore di gara, bravo a suo modo in occasione del primo rigore, ma “fifone” quando si è trattato di assegnare un secondo tiro dagli undici metri agli ospiti, nella ripresa: “La partita è stata correttissima. Orsato ha danneggiato evidentemente il Palermo perchè non ha avuto il coraggio di assegnare il secondo rigore che era evidente. Era un rigore nettissimo, a due metri! Come si giudica un arbitro quando si fa così? Io sono buonista e dico: se l’è fatta sotto. De Laurentiis non dovrebbe fare certi commenti, se li fa dico che non dovrebbe pensare solo ai film. Il Palermo è stato correttissimo e nonostante ciò in questa stagione continuano a fioccare cartellini gialli contro di noi. Quest’anno ce ne hanno fatti 10 di torti arbitrali. Rosetti ha avuto il coraggio di fischiare due rigori contro l’Inter. Se Orsato non ha lo stesso coraggio, che vada ad arbitrare i dilettanti!“.

Io solito fiume inviperito, che però si comporta da padre comprensivo quando si parla di Fabrizio Miccoli: il suo atteggiamento al momento della sostituzione (all’ingresso in campo di Pastore, il capitano dei rosanero ha imboccato il tunnel senza passare dalla panchina, polemico) non è certo piaciuto, ma è stato perdonato dal massimo dirigente dei siciliani (“Era solo incavolato per il cambio ma a Palermo non c’è nessun caso, Miccoli è il nostro capitano e sono fiero di averlo come la nostra bandiera“), di certo l’opposta reazione che Zamparini assunse ad inizio 2010 dei confronti di Levan Mchedlidze. Il georgiano due settimane fa rientrò in ritardo dalle vacanze e il suo presidente s’affrettò a dichiarare alla stampa: “Per quanto mi riguarda Mchedlidze può restare in Georgia“. L’agente del giovane attaccante, Davide Torchia, è alla ricerca di una squadra per il suo assistito.

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