Personaggio del calcio italiano (famose le sue imitazioni a Mai Dire Gol), scrittore di un autobiografia (L’uomo del fiume) e attore cinematografico (ha interpretato un detenuto nel film di Piccioni, Il maestro di lingue), Serse Cosmi attualmente è disoccupato ma di certo non eviterà di festeggiare il suo 51esimo compleanno nella sua casa di Perugia insieme a moglie e i suoi due figli. Tecnico passionale che nella sua carriera ha avuto incredibili exploit, deve forse la sua fortuna alla vista acuta di Luciano Gaucci che se lo portò a Perugia dopo un’esperienza indimenticabile all’Arezzo.

Nato a Perugia ma effettivamente della frazione di Ponte San Giovanni, e chiamato Serse dal padre in onore del fratello di Fausto Coppi, tale Serse Coppi che morì per una caduta durante uno sprint, Cosmi spese tutta la giovinezza col Pontevecchio, squadra del suo paese dove giocò come centrocampista. Ben presto iniziò ad allenare proprio il Pontevecchio che portò in un lustro dalla Prima Categoria ai Dilettanti; ecco allora che arrivò l’assurda chiamata dell’Arezzo e anche con i toscani Serse si dimostro eccellente tecnico: 5 anni e scalata dalla D alla C1.

Gaucci nel 2000, allora, pensò a lui per il suo Perugia e lui fu contentissimo di ritornare a casa: lo fece portandosi un manipolo di giovanotti delle serie minori e nel capoluogo umbro spende 4 anni con molti alti e poco bassi. Il divorzio col Perugia avvenne nel 2004 quando Cosmi passò da un Grifone all’altro: fece giocare alla grande il suo Genoa ma la promozione del 2005 in Serie A fu vanificata dai noti avvenimenti che coinvolsero i liguri relegandoli in terza serie. Quindi l’Udinese: superò i preliminari di Champions contro lo Sporting Lisbona e insieme ai friulani sfiorò il superamento del turno, non arrivato per una doppia sconfitta col Barcellona.

Un po’ a sorpresa venne esonerato nel febbraio 2007 dai Pozzo, un anno dopo Corioni pensò a lui per il Brescia e appena insediatosi sulla panchina delle Rondinelle sconfisse la Juve sul campo neutro di Mantova con un perentorio 3-1. In Lombardia buone prestazioni, valorizzazione di giovani, ma mai picchi assoluti; così all’inizio di questa stagione l’esonero prematuro, dopo 5 giornate: quale sarà la prossima tappa di questo sanguigno allenatore italiano?

Auguri anche a nessuno.

Qui la scheda completa di Serse Cosmi.

Riproduzione riservata © 2022 - CALCIOBLOG


Nessuna squadra italiana nella top ten di aprile stilata dall’IFFHS

Ranieri convocato da Blanc: finisce qui il rapporto tra la Juve e Tinkerman?