Dopo la rete messa a segno nell’amichevole disputata mercoledì all’Allianz Arena, che ha regalato all’Argentina di Maradona una storica vittoria contro la Germania, tutti i riflettori sono puntati sul giovane attaccante del Real Madrid e della nazionale albiceleste Gonzalo Higuain. Il bomber classe 1987, con doppio passaporto argentino-francese come David Trezeguet, sta vivendo infatti un periodo di forma straordinario, iniziato per le verità nella fase finale dello scorso campionato, quando era finalmente esploso, riscattando le due prime stagioni non proprio esaltanti con la maglia delle Merengues, che lo avevano prelevato a suon di milioni dalla squadra con la quale aveva esordito, gli argentini del River Plate, considerandolo un sicuro investimento per il futuro.

Il giocatore è infatti passato da una poco più che sufficiente media di 0,20 gol a partita del periodo 2006-2008 a quella ottima di 0,66 del biennio successivo, e addirittura stratosferica se si guarda alla stagione in corso, nella quale l’attaccante viaggia alla media di quasi un gol a partita (secondo posto ad una lunghezza dalla coppia Villa-Messi con 16 marcature nella Liga e 2 in Champions League), che diventa però uno ogni 77 minuti se si tiene conto di quelli effettivamente giocati, visto il suo impiego non sempre continuo da parte del tecnico Pellegrini. In questo momento in Europa solo la stella del Manchester United, Wayne Rooney, comunque ben distanziato con una rete ogni 97 minuti, può insomma competere con l’argentino.

La gallery di Gonzalo Higuain

El Pipita è così riuscito a scalzare dal posto da titolare il più noto Karim Benzema, uno dei pezzi da novanta della faraonica campagna aquisti messa in piedi da Florentino Perez la scorsa estate, riuscendo a conquistare, visto anche il suo carattere poco incline al “divismo”, il cuore dei tifosi sia madrileni che argentini. Questi ultimi, in un sondaggio pubblicato di recente, lo hanno addirittura incoronato come partner d’attacco ideale per il fenomeno Leo Messi, con il 49% delle preferenze, davanti a nomi del calibro di Tevez, Milito, Aguero e Palermo.

Forte di questo exploit, il giocatore avrebbe però richiesto un lauto adeguamento contrattuale, arrivando a pretendere addirittura una cifra superiore agli 8 milioni di euro stagionali, quasi al livello delle stelle Cristiano Ronaldo e Kakà, comportamento che l’ha messo in rotta con la dirigenza madrilena, rendendo concreta la possibilità di un suo addio al termine della stagione. In agguato il Manchester City dello sceicco Al Mansour, che avrebbe già pronta un’offerta monstre per mettere fuori gioco tutte le possibili concorrenti, tra le quali nei giorni scorsi era stato fatto anche il nome della Juventus.





















































Riproduzione riservata © 2022 - CALCIOBLOG


Liga 23° Giornata del 21 Febbraio 2010: Risultati e Classifica

Liga: Messi non basta al Barcellona, il Real Madrid vince in rimonta e lo aggancia in vetta