Moto d’orgoglio del Chelsea che a 48 ore dal flop interno contro l’Aston Villa (va bene lo spettacolo del calcio inglese, ma solo due giorni tra una partita a Londra e una nelle West Midlands sembrano davvero pochi) espugna il Molineux di Wolverhampton e si riappropria del quarto posto in graduatoria, complice anche la sconfitta dell’Arsenal al Craven Cottage nel derby contro il Fulham. Non sono belli i Blues, come spesso di questi tempi, ma stavolta la sorte gira a favore di André Villas-Boas, sempre in bilico e mai davvero convincente; vulnerabile sui calci piazzati, macchinoso in attacco (da segnalare l’ennesima prova deludente di Fernando Torres) e prevedibile nella manovra, il Chelsea non è un bel vedere anche se questo pomeriggio ha meritato i tre punti. Accade tutto nella ripresa: vantaggio degli ospiti con Ramires lesto nel ribadire a rete sugli sviluppi di un calcio d’angolo battuto da Mata; pareggio a pochi minuti dal termine di Ward che approfitta di una bella dormita della retroguardia blues a traffige Cech; di nuovo avanti all’89’ con Lampard, suo il tocco sotto misura su cross basso di Ashley Cole. Finisce 1-2 per il Chelsea, l’onore delle armi ai Wolves.

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