Anche Zaccheroni sembra avere poche speranze dopo l’ennesima debacle della Juventus, travolta ieri sera nella cruciale sfida del San Paolo dal Napoli. Il tecnico romagnolo, chiamato nel gennaio scorso a sostituire l’esonerato Ciro Ferrara, e incapace finora di risollevare la squadra, che nelle ultime settimane ha inanellato una serie impressionante di figuracce, tra le quali spiccano l’eliminazione in Europa League contro il Fulham e la clamorosa rimonta da 3-0 a 3-3 subita dal Siena, ha infatti commentato ai microfoni di Sky:

Dei secondi 45 minuti c’è poco da salvare. Loro hanno disputato in generale un’ottima partita, credo che gli vada riconosciuto di aver giocato con determinazione, con agonismo, però nel primo tempo il nostro portiere non è mai dovuto intervenire. Da diverso tempo non riusciamo a reggere certi ritmi, anche oggi sono entrati in campo giocatori che sono reduci da una lunga inattività. Il primo tempo riusciamo a farlo, poi, oggi come nelle ultime partite, entriamo nella ripresa dimostrando non una grandissima attenzione

Le Foto di Napoli – Juventus 3-1


aggiungendo poi a proposito dell’esclusione del brasiliano Diego:

Il progetto della Juve è fare punti ed è legato agli uomini che ho a disposizione in quel momento. Oggi ha giocato Camoranesi al posto di Diego, mi sembrava opportuno riproporre un 4-4-2. Quello che è mancata è stata una pressione costante in mezzo al campo. Eravamo poco attenti sulle palle laterali e visto che gli unici rischi arrivavano in quelle occasioni ho messo Zebina, Cannavaro e Chiellini centrali, ma poi il gol lo abbiamo preso ugualmente. Dovevamo permettere meno iniziativa al Napoli.

e concludento con una battuta sul suo futuro:

Ribadisco ciò che ho sempre detto: per me non esiste il mio futuro. Io ho un impegno fino al 30 giugno e un obiettivo da centrare, quindi penso solamente a questo. Il resto in questo momento non riesco minimamente a pensarlo, penso esclusivamente a questo e per ottenerlo devo trovare i mezzi. Il mio obiettivo è cercare di frenare questa emorragia di indisponibilità di giocatori. Sono due i temi: uno è quello di recuperare gli infortunati e mettere in campo coloro che stanno meglio, l’altro è quello di tenere su il morale perché la sconfitta la si accetta ma non la si deve concepire.



















































Riproduzione riservata © 2022 - CALCIOBLOG


Titolo impietoso ed eloquente di Tuttosport sulla Juve

Curva Nord Lazio: gli Irriducibili mollano il comando