Il prossimo turno di campionato si preannuncia assolutamente imperdibile, oltre al derby milanese il calendario ci propone i big match Napoli – Lazio e Roma – Juventus. A questo si aggiunge un’altra sfida di assoluto fascino, il derby siciliano tra Catania e Palermo, teatro dell’incontro il Massimino della città etnea. All’andata al Barbera vinsero i rosanero, ma la giornata fu resa particolarmente memorabile da un altro evento: prima del fischio d’inizio i presidenti delle due squadre, Zamparini e Pulvirenti, scesero in campo a braccetto per salutare le due tifoserie.

Il gesto era pensato per distendere gli animi delle tifoserie, solitamente divise da un’accesissima rivalità che in alcuni casi è degenerata anche in episodi di violenza, il più grave dei quali porto alla morte del poliziotto Filippo Raciti. In occasione del derby di ritorno il patron dei catanesi ha ricambiato l’invito al suo collega, invitandolo ad assistere all’incontro dalle tribune del Massimino. Zamparini ha però declinato, adducendo come giustificazione la sua ritrosia a seguire le gare in trasferta del suo Palermo. Peccato sarebbe stato bello rinnovare quell’iniziativa tanto apprezzata nello scorso novembre.

Il presidente dei rosanero ha però comunque voluto rispondere a Pulvirenti, scusandosi innanzitutto per la sua assenza: “Lo ringrazio per l’invito ma non andrò al Massimino. Non vado mai in trasferta. Non vedo neanche le partite casalinghe… Comunque ringrazio Pulvirenti per la telefonata che mi ha fatto grande piacere. La scena dell’andata verrà ripetuta idealmente perchè da un punto di vista emotivo sarò con Pulvirenti. Spero sia una partita di calcio, un evento sportivo con la giusta rivalità ma all’insegna della correttezza. L’auspicio è che sia tenuto lontanissimo il valore negativo rappresentato dalla violenza”.

Poi il vulcanico patron del Palermo si lascia andare ad un pronostico per la gara che ha questo punto della stagione assume una notevole importanza per entrambe le formazioni: “Il fattore casalingo conta moltissimo, vedo il Catania favorito così come era favorito il Milan la scorsa settimana. Diciamo 60 per cento Catania e 40 per cento Palermo. Del Catania non temo particolarmente nessuno, ma la loro voglia di combattere. Noi tecnicamente siamo una buona squadra. Se scenderemo in campo con la loro stessa voglia di combattere avremo grandi possibilità di ottenere un risultato positivo”.

Il Catania è alla ricerca di punti preziosi per consolidare la sua posizione in classifica, per il momento i rossazzurri sono fuori dalla zona retrocessione, ma il margine di appena 4 punti sulla terzultima posizione non lascia dormire sonni tranquilli a Diego Simeone e ai suoi ragazzi. Il Palermo, dal canto suo, dopo la vittoria con il Milan è alla ricerca di conferme, oltre che di punti per provare a conquistare un posto in Europa. La partita si preannuncia quindi interessantissima e piena di spunti, speriamo che gli interpreti sul campo e i tifosi sugli spalti riescano ad offrire uno spettacolo all’altezza delle aspettative.

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