Juventus, Antonio Conte punta su Giovinco: "E' sereno e sa gestire la pressione"

Vincendo sul campo del San Paolo contro i padroni di casa del Napoli, la Juventus, già a +6 in classifica sulla diretta inseguitrice, potrebbe mettere in atto la fuga decisiva per assicurarsi il 29esimo, o 31esimo, scudetto.

L'allenatore dei bianconeri, Antonio Conte, non è apparso affatto ansioso nella conferenza stampa alla vigilia del match. Per Conte, la sfida con il Napoli è solo uno dei tanti big match di questo campionato e l'unica certezza dell'allenatore riguarda la sua squadra che, secondo le sue affermazioni, si presenterà all'appuntamento al 100% della forma.

Queste sono state le sue dichiarazioni a riguardo:

Il campionato non finisce domani. Né in caso di vittoria, né in caso di pareggio... La terza opzione? Non la voglio nemmeno nominare. Sarà una bella partita, come quando affrontiamo le altre grandi del campionato: Lazio, Inter, Milan e Roma. È una delle tante sfide importanti che dovremo affrontare per arrivare al traguardo finale. Noi siamo sereni e andremo a Napoli per sviluppare il nostro gioco.

L'allenatore della Juventus sa che il Napoli, nonostante le ultime, non impeccabili, prestazioni, resta l'unica squadra in grado di impensierire i bianconeri per la lotta scudetto:

Il Napoli è intervenuto sul mercato rinforzando la rosa: può ambire allo scudetto, e ha un solo obiettivo dopo essere uscito prematuramente dalla Coppa Italia e dall’Europa League. Quanto conta questa partita per il Napoli? Lo deve dire Mazzarri, non io.

Per un posto da titolare, Sebastian Giovinco, stando sempre alle parole di Conte, sembra essere il favorito:

Per quanto riguarda Giovinco, ho visto che ha avuto una settimana di gloria, perché ho visto che è stato messo anche nelle votazioni, tra Pd, Pdl, Monti, poi c'è la lista Giovinco. Io, vi dico la verità, ho votato la lista Giovinco. Quindi anche qualche suo compagno ha votato per Giovinco. I voti che sono andati persi sono stati i nostri. Alla fine non siamo riusciti a ... dobbiamo cercare di trovare qualche coalizione. No, ma lui l'ha vissuta in maniera molto serena, perché poi quando si vince, si fa gol e si sa che si è fatta una buonissima prestazione, la si vive in maniera serena. Riesce sempre a gestire le pressioni. Non dimentichiamo che non è facile perché è il primo anno che vive situazioni in casa Juventus. Che significa in casa Juventus? Che devi vincere, che devi lottare per vincere, con gli obiettivi, devi giocare ogni tre giorni e non è facile.

Foto | © Getty Images

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