La Serie B vuole rifarsi il look: via i classici gironi e introduzione del tetto salariale

Andrea Abodi ha smaltito la delusione per la mancata elezione a presidente della Lega Serie A e si è messo già al lavoro su quella che è la sua creatura preferita: il campionato di Serie B. Da quando il torneo cadetto si è separato da quello maggiore ha iniziato una fase di profondo rinnovamento, cercando di risultare sempre più divertente per i tifosi e allo stesso tempo più sostenibile economicamente per presidenti e investitori in genere. Su questo solco si collocano le novità in studio in questi giorni che sono state presentate oggi al termine della riunione della Lega che per la prima volta si è tenuta negli studi di un'emittente televisiva, in questo caso Sky.

Se tutte le idee che stanno circolando in questi mesi andranno in porto potremo assistere ad una Serie B completamente rinnovata a partire già dalla prossima stagione. La prima, quella più vicina all'attuazione, è l'introduzione del tetto salariale e più in generale di una serie di norme che avranno l'obbiettivo di rendere più stabili le società che allo stesso tempo risulteranno più appetibili per nuovi investitori. Queste le motivazioni presentate dal presidente Abodi:

Oggi abbiamo affrontato il tema della messa in sicurezza finanziaria del nostro campionato, perché non vogliamo arrivare sull'orlo del precipizio. Per questo dalla prossima stagione introdurremo un tetto salariale e l'obbligo di avere in rosa un numero limitato di giocatori, in modo da avere società più solide, stabili e appetibili.

Una commissione si riunirà in questi giorni e entro il 5 marzo sarà definito il tetto massimo per i contratti dei singoli giocatori, questa norma si andrà ad aggiungere a quell'altra che già obbliga i club a spendere al massimo il 60% dei propri ricavi per gli stipendi dei calciatori. Ovviamente tale limitazione si applicherà soltanto ai nuovi contratti, mentre rispetteranno le vecchie regole quelli già in essere, le società potranno sforare tale tetto ma in quel caso saranno penalizzate in termini di entrate dalla mutualità.

Le novità che però più potrebbero cambiare la faccia al torneo cadetto riguardano l'essenza stessa di un campionato e cioè il classico svolgimento che prevede un girone d'andata e uno di ritorno con tutte le squadre che si incontrano due volte con ognuna delle avversarie. La Lega Serie B e i suoi presidenti stanno vagliando varie formule prendendo spunto anche da altri campionati, non solo di calcio, in giro per l'Europa. L'obbiettivo, come spiega Abodi, è quello di rendere avvincenti le partite per tutto l'anno, e ci sono novità anche per il classico pareggio, quello da "x" sulla schedina:

Nell'assemblea di aprile al Coni presenteremo il nuovo format, in vigore già dal prossimo campionato. Non toccherà il numero squadre ma proveremo a uscire dai canoni dei gironi di andata e ritorno, rendendo il campionato sempre più avvincente e senza zone morte. Stiamo studiando varie soluzioni all'interno di un'apposita commissione, mutuando diverse esperienze simili utilizzate in altri campionati europei e non solo. Un altro sogno nel cassetto è quello di concludere tutte le partite finite in pareggio con dei calci di rigore, ma anche in questo caso dovrà essere la Federazione a darci l'ok.

L'ultimo obbiettivo riguarda la costruzione di nuovi impianti, si punta ad aiutare le società di B a costruire uno stadio di proprietà, che non sia costosissimo e che abbia la capienza giusta per questo tipo di torneo ma anche la modularità per poter essere ampliato qualora ce ne fosse l'esigenza. Abodi ci tiene però a precisare che non intendono chiedere soldi allo stato: "Dovranno essere piccoli, fra 10-18 mila posti, possibilmente modulari, a costi sostenibili, sotto i mille euro a posto. Oggi si possono costruire solo con la finanza privata, al pubblico chiediamo solo un accompagnamento amministrativo che non sia d'ostacolo".

Nel frattempo si pensa al futuro più immediato, si è infatti deciso che in occasione della Pasqua non si giocherà di venerdì come inizialmente previsto, ma giovedì 28 marzo alle 20:45 più eventuali anticipi e posticipi. Gli eventuali play off vedranno disputare le semifinali il 22 e il 26 maggio, mentre le finali saranno il 29 maggio e il 2 giugno, i play out invece si giocheranno il 24 e il 31 maggio. Ha avuto successo infine la formula ala tedesca nel periodo natalizio, anche l'anno prossimo la Serie B scenderà in campo durante le feste per poi riposarsi dalla Befana fino alla fine della campagna trasferimenti.

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