Cavani sempre più lontano da Napoli: lo confermano le parole del Matador e di De Laurentiis

Si avvia ad essere un vero e proprio tormentone da qui a luglio, eppure fin da oggi la permanenza di Edinson Cavani alle pendici del Vesuvio appare sempre meno scontata: il futuro del Matador, nel pieno della maturità calcistica, sembra sempre più lontano dal San Paolo, con il Napoli che per una serie di motivi non potrebbe far nulla per trattenere il suo numero sette. Lo abbiamo già scritto, le squadre che hanno fatto dei sondaggi per il formidabile centravanti sono tante: di recente ha bussato alla porta dei partenopei anche il Bayern Monaco che vuole regalarsi una star per l'attacco di Pep Guardiola, le inglesi stanno alla finestra (con la sponsorizzazione della Premier da parte dell'amico in Nazionale Luis Suarez), le spagnole sono forse le uniche capaci di un esborso così ingente per assicurarsi le sue prestazioni. Proprio ieri il presidente azzurro Aurelio De Laurentiis è tornato sul futuro della sua punta di diamante:

"Per ciò che riguarda Cavani ho messo una clausola rescissoria alta. Oggi forse sono solo due le squadre al mondo che possono spendere 70 milioni. Cavani a Napoli sta benissimo, ma è naturale che in un calciatore ci possa essere attrazione per un Club internazionale importante come lo è il Real o il Barcellona. In ogni caso se Cavani dovesse andar via, faremo comunque una grande squadra. Noi abbiamo un grande impegno con i nostri tifosi di rinforzare il Napoli del futuro. Non vi dimenticate che 8 anni fa eravamo in Serie C e oggi siamo un Club che sfiora i 200 milioni all'anno di fatturato. Rispettiamo il fair play finanziario, poi se un giorno lo dovessero toglieremagari ci divertiremo di più".

In questi giorni Cavani è impegnato con l'Uruguay per le qualificazioni mondiali: venerdì pareggio casalingo contro il Paraguay, dopodomani partita fondamentale a Santiago contro il Cile (la Celeste attualmente è quarta incalzata proprio dal Cile e dal Venezuela, a quota 12); proprio dal ritiro della Nazionale ha parlato delle continue voci di mercato sul suo conto:

"Il calcio è un business, a Napoli sto molto bene, ho il sostegno della gente, ma non sai mai dove può portarti il calcio, sono decisioni che dipendono anche dai presidenti".

Lo ripete alla noia Cavani che imbocca la via della diplomazia per non cadere in fraintendimenti che non gioverebbero a lui e al club campano. Recita bene la parte, i rumors però raccontano di un Matador smanioso di confrontarsi con una grande realtà e allora radio mercato prova già a ipotizzare le contromosse Napoli in caso di una sua partenza. Con i quasi settanta milioni ricavati dalla sua cessione Bigon e De Laurentiis si fionderebbero su almeno 4 giocatori di livello (tra gli altri sono a portata di mano Nainggolan e Obiang), in attacco si parla di Florent Malouda, a zero perché in scadenza col Chelsea, per la fascia Fabio Coentrao (magari da inserire nell'affare con le merengues), ma sarebbe forte il pressing anche per Muriel dell'Udinese. Lavori in corso in casa Napoli, pensando al dopo Cavani.

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