Panchine Serie A: Inzaghi e Garcia in bilico, torna Mazzarri

Un vero e proprio valzer delle panchine di Serie A è quello che si preannuncia per giugno. Nonostante smentite e rassicurazioni da parte delle rispettive dirigenze, sono davvero tanti gli allenatori che rischiano il posto in primavera, con altrettanti colleghi emergenti pronti a sostituirli, al netto di qualche grande ritorno di fiamma. Al Milan, a meno di catastrofi, rimarrà fino a giugno Filippo Inzaghi, che senza il terzo posto, però, sarà messo alla porta, magari con la proposta di tornare a fare l’allenatore della primavera. A Silvio Berlusconi piace Vincenzo Montella, non è un mistero, e pare che le parti ne abbiamo già parlato. Attenzione, però, perché se Rafa Benitez non rinnovasse con il Napoli, Montella sarebbe anche il primo della lista di Aurelio De Laurentiis.

Per la panchina lasciata vacante da Montella, il candidato numero uno è Eusebio Di Francesco, allenatore che in questi due anni a Sassuolo ha dimostrato di saperci fare con i giovani e soprattutto di saper proporre un calcio sempre frizzante. Occhio, però, a Walter Mazzarri che si prepara al grande ritorno: ‘Tuttosport’ sostiene che l’ex tecnico dell’Inter, rivalutato oggi alla luce dei disastrosi risultati di Roberto Mancini, sarebbe corteggiato dai Della Valle, ma anche dalla Roma. Al di là delle dichiarazioni di Walter Sabatini, che ieri ha ribadito che “Garcia resterà fino a quando non vincerà lo scudetto”, la società giallorossa si starebbe guardando attorno. Lo spogliatoio non sembra essere più compatto come un tempo e la dirigenza, accontentandolo in tutto sul mercato (ha voluto Doumbia e Ibarbo al posto di Destro e Borriello) lo ha sostanzialmente messo con le spalle al muro.

FBL-ITA-SERIEA-INTER-MAZZARI

Mazzarri, dunque, tornerebbe in quota Roma dopo essere stato vicino alla panchina dei giallorossi qualche stagione fa. Prima, però, l’allenatore toscano dovrebbe rescindere il contratto che lo lega all’Inter fino al giugno del 2016. A proposito dei nerazzurri, nonostante il credito maturato da Roberto Mancini nella precedente esperienza a Milano, non lo si potrà attendere in eterno. La squadra è in caduta libera e ieri è uscita anche dalla Coppa Italia, una competizione che avrebbe potuto dare l’accesso all’Europa in caso di classifica deficitaria. Da oggi diventa tutto ancora più complicato: per adesso sono escluse decisioni clamorose da parte di Thohir, ma non sono esclusi divorzi a giugno, con il PSG pronto ad accogliere il ‘Mancio’.

Una nota, infine, su Antonio Conte: Mino Raiola, agente di alcuni top player, ha rivelato che il tecnico salentino è stato vicinissimo a trasferirsi al Milan. Ebbene, il nome del CT, che sulla panchina della nazionale non sembra sentirsi proprio a suo agio, potrebbe tornare di moda a giugno sia per i rossoneri, sia per la Roma.

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