Finale Champions, Barcellona: le dichiarazioni di Luis Enrique, Neymar, Rakitic

Juventus v FC Barcelona  - UEFA Champions League Final

Il Barcellona trionfa 3-1 nella finale di Champions League contro la Juventus (qui gli highlights) e completa un fantastico Triplete con Liga e Copa del Rey. E' la vittoria del collettivo blaugrana, una squadra fantastica con un tridente da sogno (Messi, Neymar, Suarez) che corona un'organizzazione tattica esemplare con tanta tecnica in tutti i reparti. E' il trionfo di Luis Enrique, un allenatore liquidato, tre anni fa, senza troppi ringraziamenti dalla Roma e che, ora, si ritrova sul tetto d'Europa anche se, va detto, con un organico del genere, vincere non è una impresa ardua.

Gongola l'allenatore catalano a fine partita, dopoché Xavi ha alzato al cielo la quarta Champions dell'ultima decade. C'è anche un accenno al suo passato nelle dichiarazioni rilasciate a Sky.

Siamo meritatamente campioni. E' molto bello, sono felice dopo tanta tensione, ma i giocatori sono stati unici e spettacolari Sapevamo delle difficoltà, la Juve è una squadra complicatissima. Dispiace per campioni come Buffon e Pirlo, era un'opportunità unica. Quando ho iniziato non pensavo di essere qui, lavori bene e speri. Ora ci godiamo questo successo, saluto i miei amici rimasti a Roma che saranno contenti

Neymar, con il terzo gol a tempo scaduto, ha suggellato la vittoria del Barça. Felicissimo, l'attaccante brasiliano si è presentato ai cronisti con una vistosa fascetta dedicata a Gesù Cristo. Anche Neymar rende onore alla Juve

E' una grande festa. La Juventus è una vera squadra, ha grande qualità. Abbiamo subito un po' la loro pressione , soprattutto dopo il pareggio. Alla fine però siamo riusciti a sfruttare le nostri grande ripartenze ed abbiamo portato a casa la vittoria. E' una Champions per tutti, in primis per noi e per il nostro allenatore. E per le nostre famiglie. Vogliamo goderci questo momento. Ce lo siamo meritato. E' stata un'annata da sogno

Altro anno trionfale per Ivan Rakitic, il mediano croato, erede di Xavi. Dodici mesi fa l'Europa League, ora la Champions con il Barça con la soddisfazione ulteriore del gol che ha sbloccato la partita dopo appena tre minuti

E' stata una grande partita. Questo trionfo lo voglio dedicare a mia moglie, a mia figlia. che sono le persone che mi danno più forza di tutte. Non vogliamo fermarci ora, l'anno prossimo ci sono tanti altri trofei da vincere e li vogliamo tutti

Post in aggiornamento

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

  • shares
  • Mail