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Tutti gli articoli con tag zico

Video - Assist di Zico e Gol di Romario

pubblicato da Panda

La Classe non è acqua. Durante l’amichevole di beneficenza giocata lo scorso 26 Dicembre tra gli “amici di Zico” e gli “amici di Tullio” non sono mancante le emozioni. Il pubblico ha potuto apprezzare le giocate di Zico, nonostante la pancetta e la spalla fasciata a causa di un operazione, che non ha perso la sua visione di gioco, e durante la partita ha servito un assist perfetto a Romario che ha messo a sedere il portiere prima di depositare la palla in rete.

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Inter, è il giorno di Coutinho: "Assomiglio a Pato ma gioco come Sneijder"

pubblicato da vieni_127


Poche parole, quelle di Benitez che seduto al fianco del giovanissimo Coutinho durante un’attesa conferenza stampa ha così presentato la stellina brasiliana: “Presentiamo un giocatore giovane che può rappresentare il futuro della società. I suoi tifosi lo hanno sempre acclamato quindi siamo sicuri possa far bene“. Poi riflettori e microfoni sono tutti per il diciottenne, un passato al Vasco de Gama e finalmente la chance di giocarsi le proprie carte in Europa, anzi, con la squadra attualmente più forte del Vecchio Continente. E’ misurato il ragazzo, non timido nonostante gli occhi curiosi dei giornalisti, determinato, non lesina risposte anche non banali. Ovvio che l’approccio sia di tipo classico: aspettative, sensazioni, questioni tattiche.

Sono contento di essere qui, spero di vincere molti titoli e dare molte soddisfazioni ai tifosi dell’Inter. Voglio affermarmi, diventare un volto noto nel calcio italiano, mettermi in mostra per raggiungere poi il sogno della nazionale. Quando ho saputo dell’interesse dell’Inter ero molto emozionato e lusingato, è il sogno di ogni brasiliano giocare in una grande d’Europa e quando l’acquisto è stato perfezionato non vedevo l’ora di iniziare questa esperienza” le parole di Coutinho, che poi si concentra sul suo modo di giocare: “I miei idoli sono Kakà e Ronaldinho, ma penso di essere molto simile a Sneijder. Pato? No lui è più attaccante, io più centrocampista“.

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I Goal più belli della Storia dei Mondiali

pubblicato da Antonio D'Avanzo


Si tratta di una sommaria raccolta di storici e bellissimi goal realizzati nelle fasi finali del campionato del mondo. Tra i 20 (non di più per ovvi motivi di spazio e scorrevolezza del post) video selezionati in ordine sparso non potevamo non iniziare con l’incredibile e interminabile serpentina di Diego Armando Maradona , quando il pibe de oro segnò il goal del 2-0 nel 1986 all’Inghilterra. Immancabili gli altri nomi che hanno portato in alto, con le loro gesta, il football e la competizione più importante: si va da Pelè a Zidane, da Roberto Baggio a Cruyff.

Le Foto di tutte le maglie dei Mondiali in Sudafrica
Le Foto di Tutte le Maglie del Mondiale 2010 in SudafricaLe Foto di Tutte le Maglie del Mondiale 2010 in SudafricaLe Foto di Tutte le Maglie del Mondiale 2010 in SudafricaLe Foto di Tutte le Maglie del Mondiale 2010 in Sudafrica
Gli Stadi Sudafricani
Le foto degli stadi sudafricani che ospiteranno il mondiale
Soccer City, Johannesburg (capienza 94.700 persone)Ellis Park Stadium, Johannesburg (capienza 61.000 persone)Kings Park Stadium, Durban (capienza 70.000 persone)Greenpoint Stadium, Città del Capo (capienza 70.000 persone)

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Felipe Scolari e il suo faraonico ingaggio uzbeko: 13 mln di euro per 18 mesi

pubblicato da Gabriele Capasso


Calcolatrice alla mano resta José Mourinho, con i suoi 11 milioni annui, l’allenatore più pagato al mondo, ma Felipe Scolari conquista di diritto la seconda piazza. Il giornale portoghese Economico ha rivelato i dettagli economici del suo ultimo ingaggio: l’ex ct della nazionale lusitana, pochi mesi fa defenestrato da Abramovich, guadagnerà la bellezza di 13 milioni di euro nei 18 mesi che dovrebbe trascorrere a guidare il Bunyodkor di Tashkent, sconosciuta squadra Uzbeka.

Una cifra folle per andare ad allenare nell’ex repubblica centroasiatica sovietica, un paese con il 146° Pil procapite al mondo (appena 1920 dollari l’anno per abitante), un regime dittatoriale guidato dallo stravagante Islom Karimov e un calcio di livello tecnico molto modesto. Il Professional Futbol Klubi Bunyodkor ha soldi da spendere, tanto da aver ingaggiato l’ormai ex giocatore Rivaldo, aver avuto come allenatore il brasiliano Zico ed essere stato al centro di un caso di calciomercato per la super offerta da 40 mln per Samuel Eto’o.

Felipao ha colto la palla al balzo, tanto più che il suo lavoro non sembrava essere complicatissimo: il Bunyodkor lo scorso anno ha vinto il suo primo titolo e quando Scolari è atterrato a Tashkent i suoi ragazzi avevano già giocato 11 gare del nuovo campionato senza perderne nemmeno una. Ad oggi, dopo altri due mesi di intensissime gare, le statistiche stagionali recitano “20 partite giocate, 20 vittorie, 0 pareggi e 0 sconfitte, 61 gol fatti e 7 subiti“, un dominio. Insomma, non si tratta di una sfida esattamente proibitiva anche per uno come Scolari che viene da sei mesi in Premier League decisamente bruttini.

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Romario è sull'orlo della bancarotta, pignorati tutti i suoi beni

pubblicato da Skalka


L’ex stella della nazionale brasiliana Romario non sta attraversando un momento particolarmente fortunato della sua vita. Tre giorni fa è stato arrestato e ha dovuto passare una notte nel carcere di Rio de Janeiro con l’accusa di non aver pagato gli alimenti alla ex moglie dalla quale ha avuto due figli. Il debito contratto, secondo i legali della donna, era di oltre 33.000 euro. Al contrario il suo avvocato sosteneva che in realtà una parte fosse già stata versata e che mancavano all’appello poco meno di 20.000 euro. Il brasiliano ha pagato e il giorno successivo è stato scarcerato.

Ad attenderlo fuori non ha però trovato una situazione rosea e incoraggiante, ormai è sommerso da debiti che non può estinguere e un giudice di Rio ha disposto il pignoramento di tutti i suoi beni. L’ex calciatore deve versare sul conto dell’ex ct del Brasile Zagallo la bellezza di 220.000 euro, la condanna è arrivata a causa di una caricatura che mostra il tecnico seduto su un wc all’interno di un lussuoso locale una volta di sua proprietà e ormai fallito. La stessa somma che in seguito dovrà corrispondere anche a Zico per lo stesso identico motivo, come è possibile vedere nell’immagine.

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Scolari riparte da Tashkent: è il nuovo allenatore degli uzbeki del Bunyodkor

pubblicato da vieni_127


Nel luglio del 2008 il Bunyodkor, allora denominato Kuruvchi, balzò agli onori delle cronache mondiali perché annunciò d’aver trovato un accordo per sei mesi con Samuel Eto’o: da quel giorno l’Uzbekistan, fino ad allora sconosciuto calcisticamente, affermò prepotentemente la sua presenza nel mondo del pallone grazie soprattutto a questa ambiziosa squadra di Tashkent. L’affare alla fine saltò nonostante il camerunense si recò personalmente nella città uzbeka, ma comunque il Bunyodkor non si deprimette e in un anno ha comunque messo a segno colpi incredibili.

Rivaldo ad esempio (nella foto con la maglia dei campioni uzbeki) e subito dopo Zico (che ha allenato la squadra per qualche mese prima di andarsene al CSKA Mosca): l’ex Pallone d’Oro di Barcellona e Milan ha anche rinnovato il contratto, sintomo che a Tashkent si trova bene. Con lui altri tre brasiliani e un cileno, anche se da ieri s’è unito alla ciurma un allenatore ex Campione del Mondo col Brasile e appena 12 mesi fa sulla cresta dell’onda per il suo passaggio al Chelsea: Felipe Scolari è già in Uzbekistan e ha già condotto il primo allenamento come coach del Bunyodkor.

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La partita del cuore: Maradona torna in campo all'Olimpico di Roma

pubblicato da vieni_127


Programma più visto della serata televisiva (come riportato da tvblog) ma di un trashume indescrivibile, la Partita del Cuore, disputatasi ieri all’Olimpico, era degna di esser vista per due soli motivi: la solidarietà e Maradona. Il Pibe de Oro infatti è sceso in campo con la maglia della Nazionale Italiana Cantanti, sfidando di contro una formazione chiamata “Unica“; il match è finito 6-6 e l’argentino ha siglato un gol su rigore ma l’emozione di rivedere il suo sinistro in azione ha prevaricato ogni altro tema della serata (Fotogallery).

Ospite in giornata dell’amico Salvatore Bagni è arrivato a Roma con al seguito lo storico massaggiatore del Napoli Salvatore Carmando, con Veronica Ojeda (sua giovane fidanzata) e Ezequiel Lavezzi, anche lui sul terreno di gioco con la maglia blu dei cantanti. Sebbene in ritardo è riuscito ad essere in campo in tempo e non ha lesinato abbracci e risate, prima, durante e dopo il match. Il suo piedino è sempre quello, il fisico un po’ più asciutto rispetto alle ultime apparizioni, lo sguardo solito; ha sorpreso per l’impegno e l’abnegazione, dimostrandosi disponibile e simpatico.

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L'Inter alla prova in Turchia

pubblicato da Gabriele Capasso

Roberto Mancini, pronto all'esordio in ChampionsDopo il successo degli odiati cugini rossoneri tocca ai nerazzurri di Roberto Mancini dare l’avvio alla nuova stagione europea di Champions League nel Gruppo G con una trasferta che nasconde più di un’insidia contro i turchi del Fenerbahçe.

Per l’Inter l’incognita delle prime partite sta tutta nella difesa, letteralmente decimata dalle squalifiche di Maicon, Burdisso, Cordoba (ai quali va ad aggiungersi l’argentino Cruz in attacco) dopo il fatti della notte di Valencia dello scorso anno e dagli infortunati Materazzi e Chivu.
Mancini dovrà fare di necessità virtù schierando una difesa inedita con tutta probabilità composta da Javier Zanetti, Samuel (reduce da un’affaticamento muscolare), il colombiano Rivas e Maxwell. Gli unici difensori di ruolo in panchina saranno due dei quattro primavera convocati per la trasferta, Esposito e Federici, entrambi classe ‘88.

L’Inter affida le sue speranze all’attacco veloce, tecnico e potente composto da Ibrahimovic e Suazo che tanto aveva impressionato nelle amichevoli estive esaltandosi nella notte dell’Old Trafford contro il Manchester United. Crespo, che dovrebbe partire dalla panchina, non sembra preoccupato: “Conta tanto la forza del gruppo, noi ci sentiamo pronti per questo difficile impegno“.

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