Carlo Tavecchio: "La sconfitta con la Svezia è un fatto grave per la mia coscienza"

Carlo Tavecchio è tornato a parlare della sconfitta dell'Italia contro la Svezia che ci è costata la partecipazione al Mondiale 2018. L'ex Presidente FIGC ha però fornito una ricostruzione del tutto personale, lontana dalla realtà dei fatti, circa le circostanze che hanno portato alle sue dimissioni dalla carica: "E' per questo che ho deciso di lasciare. Da primo tifoso, un fatto grave e negativo anche per la mia coscienza. Sotto gli altri aspetti, invece, avrei resistito. Ma la sconfitta era troppo forte, più grave di tutte le altre cose che sono state dette".

Tavecchio, rivolgendosi al Consiglio nazionale del Coni, ha poi rivendicato - nuovamente - i risultati ottenuti dalla Federazione sotto la sua presidenza, anche per quanto riguarda l'introduzione del VAR: "Non sono qui per difendere la FIGC, dico solo che siamo tra le prime dieci al mondo sotto tutti gli aspetti, economico, organizzativo e sportivo. Mi sono sempre seduto ai vostri tavoli volendo comprendere le ragioni di ognuno. Con il VAR ci presentiamo al sistema calcistico internazionale con un bagaglio importante di esperienza e competenza. Siamo orgogliosi".

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