Intercettato dai giornalisti presenti ad Appiano Gentile in zona mista nel corso del Media Day organizzato dall’Inter in vista della Finale di Istanbul contro il Manchester City, Alessandro Bastoni ha parlato così.
SERVE UN MIRACOLO O UNA GRANDE INTER? –: «Probabilmente loro sono la squadra più forte d’Europa e del Mondo al momento. Noi sappiamo il nostro valore, sappiamo che se giochiamo da Inter e stiamo compatti, come abbiamo fatto in tante partite, possiamo metterli in difficoltà. Più che un miracolo servirà la prestazione perfetta da parte di tutti».
COME SI AFFRONTA QUESTO CITY? –: «È la prima volta che lo affronterò, te lo saprò dire magari postpartita. Sono forti, hanno un sacco di giocatori che possono metterci in difficoltà. Ripeto: se giochiamo da gruppo, come abbiamo fatto tante volte quest’anno, possiamo dire la nostra».
RITUALI ALLA VIGILIA? –: «Cerco di stare tranquillo, di pensare alla mia famiglia che è la cosa più importante, mia moglie e mia figlia, che sono la cosa più importante per me. La vivo bene, sono felice e orgoglioso di me stesso per il percorso che ho fatto, di aver la fortuna di giocare una partita così. Più che tensione sono davvero orgoglioso per tutta la mia famiglia che mi ha supportato».
SE POTEVO GIOCARE LA PARTITA A MAGLIE INVERTITE? –: «Non c’è mai stato nulla di concreto, sono davvero contento di poterla giocare con questa maglia».
L’articolo Bastoni: «Contento di giocare la finale con questa maglia, dobbiamo essere squadra» proviene da Inter News 24.
La Juventus è pronta ad aggiungere un altro tassello alla sua difesa, andando a pescare…
L'estate del calciomercato si preannuncia calda e tra le trattative più chiacchierate in Italia e…
La Juventus sta seguendo attentamente gli sviluppi di un mercato che promette di riservare nuove…
Il futuro dell'attacco dell'Inter potrebbe riservare delle sorprese, con il club che sembra pronto a…
Il futuro di uno dei giocatori più richiesti del panorama calcistico europeo potrebbe essere ormai…
Un infortunio pesante per l’Inter, che dovrà fare a meno di uno dei suoi uomini…