Ora tutti sanno chi è Paulinho, centrocampista di spinta ormai esperto in forza al Corinthians, da tempo seguito e inseguito dall’Inter e da Marco Branca, andato a segno nell’amichevole di lusso al Maracanã tra Inghilterra e Brasile. E per i nerazzurri, nonostante l’ultimo forcing, crescono i problemi. Tutto ciò nonostante la grande correttezza dell’entourage del brasiliano che aveva promesso già dal novembre scorso una corsia preferenziale al club di Moratti.
Le cose nel calcio d’élite cambiano in fretta: l’Inter a gennaio ha preferito accelerare su Kovacic confidando di poter concludere per Paulinho a giugno (magari con la Champions in tasca). Oggi invece l’Europa che conta non c’è e soprattutto ci sono un prezzo fissato ad almeno 18 milioni di euro (il Corinthians non ha bisogno di vendere a tutti i costi) e due concorrenti assolutamente temibili: per questo adesso lo scenario è che Branca deve dar risposta al giocatore entro l’inizio della Confederations Cup (alla quale ovviamente Paulinho prenderà parte) senza avere in mano la copertura finanziaria per l’operazione. Oltretutto Mazzarri pare non impazzire per il giocatore, profilo che lui ritiene alternativo a Guarin.
Le rivali di cui sopra sono nientepopodimeno che Shakhtar (offerti 22 milioni ma virata al momento su Fernando del Gremio) e l’immancabile Monaco che a questo punto potrebbe affondare il colpo con gli stessi soldi offerti alla Juventus per Marchisio: 25 milioni di euro bastano e avanzano in questo caso.
La trattativa si sarebbe chiusa prima ancora di diventare davvero da copertina. Non con una…
C’è un momento, nelle stagioni complicate, in cui le difese iniziano a sembrare più formali…
Accuse forti e pesanti che non mancheranno di suscitare dibattito nel mondo della Formula 1.…
Il Tottenham si prepara a rivoluzionare la propria difesa e, per farlo, ha deciso di…
La voce di un possibile ritorno di Valentino Rossi in sella a una MotoGP, una…
Se hai visto la notizia che un calciatore di quasi quaranta anni ha firmato per…