La Fiorentina sogna lo scudetto e Paulo Sousa in cuor suo ci crede. I viola sono i protagonisti assoluti di questo inizio di campionato: con cinque vittorie e una sconfitta, al pari dell’Inter, i toscani guardano tutti dall’alto della classifica e complice anche il ritorno alla vittoria in Europa League, sognano di prolungare la striscia positiva anche contro l’Atalanta. Sarà infatti la ‘Dea’ il prossimo avversario della Fiorentina, che si presenterà al Franchi per vendere cara la pelle.

Ci vorrà la migliore viola, dunque, quella vista lo scorso weekend contro l’Inter e giovedì con il Belenenses per proseguire sulla via della vittoria. Paulo Sousa negli ultimi anni ha fatto bene sia in Israele, sia in Svizzera, ma nessuno avrebbe pronosticato una Fiorentina prima in classifica ad inizio stagione:

“L’entusiasmo deve essere equilibrato. Dobbiamo concentrarci in noi stessi per avere chiarezza di decisione che ci permetta di vincere e fare una partita al nostro livello. L’Atalanta – dice Paulo Sousa in conferenza stampa – è una squadra solida che viene da due vittorie consecutive, che ha carattere e sa vincere le gare anche a fine partita. Una squadra organizzata, con carattere e bravi giocatori che possono decidere la partita”.

Inutile dire che dopo le ultime prestazioni, i tifosi della Fiorentina si siano ingolositi e sognino la vittoria dello scudetto, considerato che nessuna delle big sembra avere continuità di risultati. La Juventus parte dai bassifondi della classifica, Roma, Inter e Napoli hanno dimostrato di avere comunque dei limiti, Lazio e Milan sono comunque attardate. Insomma, anche i viola possono credere nello scudetto:

“Sognare fa molto bene – ammette Sousa – , ma abbiamo una strada da percorrere molto difficile. I tifosi sono molto importanti per noi, per questo devono avere anche una cultura del vincere. Insieme arriveremo alla maturità che ci permetterà di essere sempre più forti. Io credo molto in quello che faccio, quando abbiamo poi la percezione giusta che i nostri ragazzi abbiano recepito quello che insegniamo allora stiamo facendo un grande lavoro. Spero di continuare su questa strada”.

Indipendentemente da quello che farà l’Inter a Genova contro la Sampdoria, la Fiorentina giocherà per vincere a tutti i costi, poiché il modo migliore per evitare pressioni inutili, è quello di guardare ai risultati dei diretti concorrenti:

“Il loro risultato non ci condizionerà: concentriamoci al massimo su noi stessi. Il miglior modo per rispettare il calcio è fare al massimo la nostra partita. La formazione anti-Atalanta? Roncaglia ha fatto tutto l’allenamento, vediamo la sua reazione nelle prossime 24 ore: se non ha problemi sicuramente sarà con noi domani, anche perché ci serve la sua tenacia. Abbiamo qualche giocatore che deve recuperare: oggi abbiamo fatto un allenamento di bassa intensità, già con buona percezione di quella che potrebbe essere la partita di domani. Cerchiamo di portare avanti la nostra preparazione, di cercare di anticipare ogni decisione che viene presa in campo, ovvero mi piace molto lavorare sulla comunicazione interna tra i giocatori. Siamo migliorati molto e ci sono molti margini. Rossi in gol in coppa? Sono molto contento del lavoro che sta facendo, – conclude – c’è anche la parte emozionale e non solo quella fisica da recuperare. Per questo credo che il goal gli abbia fatto bene”.

Riproduzione riservata © 2024 - CALCIOBLOG

ultimo aggiornamento: 03-10-2015