Stefano Pioli negli anni rossoneri ha proposto un calcio aggressivo, votato all’attacco senza però smarrire il logico senso di difesa. Il suo undici, se in condizione, predilige aggredire alto, tenendo un baricentro avanzato che possa favorire il gioco d’attacco. Gli esterni hanno una grande rilevanza, basti pensare infatti quest’anno quanti gol e azioni sono nati dalle giocate di Leao a sinistra e Pulisic a destra. Luigi Garlando, dopo aver ammirato le mirabolanti partite di Champions League del martedì e del mercoledì, ha paragonato Pioli a Guardiola, Leao e Pulisic a Foden e Grealish.
Il titolo potrebbe far storcere il naso a tanti, forse a tutti. Eppure Garlando specifica il senso e la natura del confronto tra Pioli e Guardiola, affermando che “Pioli (nella sfida tra Milan e Roma) è l’allenatore più vicino a Guardiola nell’atteggiamento offensivo. Mentre in Italia, per lo più, le fasce sono terreno di galoppo per i quinti (spesso terzini adattati)”. Proseguendo poi la presentazione della sfida tra Milan e Roma di questa sera, il giornalista sottolinea che “stasera rivedremo un copione simile a quello del City, con LoftusCheek e Reijnders che riempiranno gli interspazi tra Giroud e gli esterni per formare una falange a 5”.
Le grandi squadre non le fanno solo gli allenatori, ma anche e soprattutto i giocatori. A tal proposito Garlando ha affermato che “il Milan tiene alti e larghi due attaccanti, Pulisic e Leao, come Foden e Grealish“. Ha poi aggiunto che “a turno, potranno inserirsi anche i difensori, a cominciare da Theo Herndandez, come fanno Gvardiol e Stones”.
L’articolo Garlando: “Pioli come Pep! Leao e Pulisic i Foden e i Grealish rossoneri” proviene da Notizie Milan.
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