Non ne va una per il verso giusto all’Inter di Roberto Mancini. Con il pareggio di ieri sera contro il Cesena, i nerazzurri dicono definitivamente addio ai sogni di terzo posto e non possono che sperare nell’Europa League per un posto nella Coppa che conta il prossimo anno. Servirà un’impresa giovedì sera contro il Wolfsburg, quando ci sarà da rimontare l’1-3 dell’andata, ma soprattutto si dovrà sopperire quasi certamente all’assenza di Xherdan Shaqiri, uno dei pochi in grado di cambiare marcia a questa spenta Inter. Si dice che Mancini abbia migliorato la squadra nel gioco e nella mentalità, ma sta di fatto che i risultati sono peggiori rispetto a quelli conseguiti da Walter Mazzarri e al confronto con il predecessore non si può sfuggire.

“Mi dispiace per i tifosi e per la squadra che dà sempre tutto. Giovedì – twitta Roberto Mancini – vorremmo riuscire a fare qualcosa di speciale!”

Archiviato ormai il campionato, dal quale l’Inter ormai non può aspettarsi che una posto in Europa League al massimo, la concentrazione del tecnico di Jesi è sull’impegno di giovedì sera contro il Wolfsburg. Con 21 punti in 16 partite, Mancini ha una media di 1,31 punti a gara: un bilancio molto deficitario se si pensa che è stato chiamato alla guida dell’Inter per dare una svolta in termini di gioco e risultati ad una squadra che sotto la guida tecnica di Mazzarri, Moratti aveva definito “impaurita”. Purtroppo non c’è tempo per riflettere, poiché gli impegni si susseguono a ritmo incalzante e l’ultima ancora di salvezza è rappresentata dal passaggio del turno in Europa League.

Giovedì sera sarà più difficile del previsto, perché Shaqiri lamenta un risentimento muscolare e sarà sottoposto oggi ad accertamenti. Praticamente impossibile vederlo in campo contro i tedeschi, così come sarà difficile poter schierare Dodò, ancora alle prese con l’endemico problema al ginocchio sinistro. Per Mancini, inoltre, c’è la grana Vidic: il centrale serbo ha lasciato il ritiro prima della partita col Cesena ufficialmente per uno stato influenzale, ma secondo ‘Il Corriere dello Sport’ il divorzio è ormai dietro l’angolo. Dopo il disastro contro il Wolfsburg in Germania, infatti, l’allenatore dell’Inter ha scaricato le colpe, quasi clamorosamente, più sull’ex Manchester che su Carrizo, autore di un paio di papere, inasprendo ulteriormente il rapporto. A fine stagione ci sarà quasi certamente la rescissione consensuale: a costo zero è arrivato, a costo zero Nemanja Vidic se ne andrà.

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Inter Roberto Mancini

ultimo aggiornamento: 16-03-2015