Con un centrocampo completamente rivisto, Morata in panchina in vista della Coppa Italia e probabilmente a riposo Bonucci o Chiellini, la Juventus si affida al totem Tevez per superare questa sera alle 21 l’Empoli allo Stadium. In un match insidioso perché la squadra di Sarri gioca davvero molto bene.

In mezzo al campo, manca il regista. Tanto che dovranno provarci Padoin – che l’ha già fatto un paio di volte – o Vidal, e per lui sarebbe una autentica novità. I bianconeri scenderanno in campo per ultimi nell’anticipo di Pasqua. Sapranno già i risultati di Roma e Lazio, le immediate inseguitrici. I 14 punti fanno dormire sonni tranquilli, ma non si sa mai. Poi c’è Allegri che ha spiegato alla squadra come vincere oggi e a Parma significherebbe cucirsi due terzi del tricolore sul petto.

Ma attenzione all’Empoli. Proprio a centrocampo, Sarri può disporre su giocatori di inventiva come Valdifiori (fresco di esordio in azzurro proprio allo Juventus Stadium) e Saponara, ma anche di gente in grado di cantare e portare la croce, come Vecino. L’altra arma a disposizione dei toscani sono i calci piazzati, con lo juventino Rugani e Tonelli pericolosissimi di testa.

In attacco, Tavano e Maccarone sono vecchie volpi dell’area di rigore. Distrarsi un attimo può essere letale. Per questo motivo, se Tevez scenderà in campo, la Juve dovrà affidarsi in particolare a lui e alle sue magie. L’argentino, contro il Genoa, ha dimostrato di poter vincere le partite praticamente da solo. Oggi, però, contro un Empoli di individualità e collettivo, servirà la miglior Juve. Senza distrazioni o grilli per la testa.

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ultimo aggiornamento: 04-04-2015