La Gazzetta dello Sport si sofferma sul futuro che attende l’ex nerazzurro Romelu Lukaku, mai stato così oscuro. Per tenersi il gigante belga, la Roma dovrebbe piazzarsi al quarto posto in classifica, accedendo quindi alla Champions e ai corrispettivi guadagni.
LUKAKU – Con i soldi garantiti dalla qualificazione alla prossima Champions, infatti, la Roma può decidere di versare ai Blues i soldi richiesti per cedere a titolo definitivo Lukaku. Altrimenti l’addio sembra (quasi) inevitabile anche perché, senza poter contare sul Decreto Crescita, l’ingaggio dell’ex interista al lordo è complicato da sostenere.
Se però l’euro-assalto sarà a vuoto e i giallorossi non riusciranno a piazzarsi alle spalle delle attuali prime tre, serve… un piano d’uscita. Perché restare al Chelsea è un’opzione che non vuole prendere in considerazione. Dopo i prossimi Europei, Lukaku avrà 31 anni e l’obiettivo di giocare con la fascia da capitano al braccio anche i Mondiali del 2026. L’esperienza negativa di Benzema in Arabia Saudita non lo lascia del tutto tranquillo, ma ha capito che i top club europei desiderosi di acquistarlo non sono molti (eufemismo). Ecco perché questo è il momento di tenersi aperte anche strade che la scorsa primavera-estate aveva sbarrato. Se poi davvero si trasferirà a Riad o a Gedda lo vedremo. Di certo il sesto cambio di maglia dal 2017 a 2024 ora non può certo essere scartato. Big Rom ha le valigie sempre pronte
L’articolo Lukaku pronto a dire addio alla Roma: non vuole fare la fine di quel giocatore proviene da Inter News 24.
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