Il Napoli guarda avanti. La sua stagione volge al termine con situazioni ormai ben cristallizzate in vista del prossimo preliminare di Champions League, a parte quella sentita finalissima di Coppa Italia ancora da giocarsi. Una decisione Benitez e Bigon l’hanno già presa: in attacco servirà fare ancora qualcosa (anche per evitare di farsi trovare spiazzati dai tanti calciatori impegnati nel prossimo mondiale) e la prima rinuncia dovrebbe essere Pandev che ha offerte dalla Premier e, soprattutto, dalla Russia. In uscita c’è anche Duvan Zapata che potrebbe andare a ‘farsi le ossa’ in prestito (già si parla di Bologna in caso di salvezza dei rossoblu).

In entrata si farà qualcosa soprattutto in tema punte centrali: il vecchio pallino Jackson Martinez resta in cima ai desideri, soprattutto di De Laurentiis, ma Bigon è un uomo pratico e ha comunque già messo le mani su Alberto Paloschi, centravanti d’area e attaccante generoso cresciuto nel vivaio del Milan. 7,5 milioni è la proposta, da scontarsi con la possibile parziale contropartita di metà del cartellino del giovane mediano croato Radosevic (valutata 2 milioni).

Il Chievo a tal proposito non fa barricate, anche se Paloschi è uno degli uomini cardine se si stanno guardare i numeri, le reti ed i punti. Classe 1990, l’attaccante di Chiari aveva fatto vedere buonissime cose soprattutto sotto porta agli esordi con la maglia del Milan e poi anche al Parma, prima di infortunarsi e vivere una stagione difficile al Genoa.

Ora è pronto per il salto e soprattutto sarebbe il perfetto vice di Higuain, perché anche nell’idea del Napoli permetterebbe ad Higuain di non avere pressioni e allo stesso tempo permetterebbe proprio a Paloschi di crescere ulteriormente. Il cartellino è ancora per metà del Milan, il quale sarebbe interessato a Maggio per sostituire il partente Abate. Se ne può parlare.

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