Portogallo e Ghana in questi giorni che hanno preceduto la partita hanno pensato soprattutto al possibile pareggio tra Germania e Stati Uniti che avrebbe beffato entrambe, finendo per non concentrarsi sulla loro sfida. Ora si mordono le mani perché i tedeschi hanno fatto il loro dovere e una vittoria più tonda nelle cifre sarebbe valsa il passaggio agli ottavi. La partita non si infiamma quasi mai, con il Portogallo che passa in vantaggio in maniera casuale grazie ad un autogol, subisce il pareggio ad inizio secondo tempo e soltanto alla fine trova il gol vittoria con Ronaldo. A quel punto però è troppo tardi per provare a recuperare il divario nel computo della differenza reti, frutto del disastroso esordio contro i tedeschi e Thomas Muller.

Nei primi minuti di gara la prima cosa che salta all’occhio è la voglia di Cristiano Ronaldo di mettere la firma su questa partita e magari su tutto il Mondiale. Il fuoriclasse del Real Madrid colpisce una traversa dopo pochi minuti dal fischio di inizio con un tiro che forse nelle intenzioni era più un cross, ci prova poi con un calcio di punizione potente ma centrale, infine si divora un gol facile facile non riuscendo ad angolare di testa a pochi passa dalla linea di porta. Il vantaggio arriva comunque alla mezz’ora quando Moutinho dopo una serie di palleggi serve efficacemente Veloso, l’ex Genoa mette la palla in mezzo, non trova un compagno ma il tentativo di disimpegno goffo di Boye che spinge la palla nella sua porta. Ronaldo prova a sfruttare lo choc del Ghana ma finisce per concludere in maniera inoffensiva, mentre Boye sul finire di tempo rischia il secondo autogol.

Ci si aspetta un Portogallo con il coltello tra i denti nella ripresa e invece gioca meglio il Ghana, Gyan ci prova subito con un buon destro dal limite che finisce di poco a lato. Arriva la notizia del gol, ma invece dell’accelerazione dei lusitani arriva il pareggio degli africani: è splendido il cross di esterno dalla sinistra di Asamoah, un assist d’oro per Gyan che di testa non sbaglia. Il gol carica il Ghana che sfiora il raddoppio una manciata di minuti dopo con Waris che di testa commette un errore simile a quello di Ronaldo nel primo tempo. Inizia la girandola dei cambi e si allontanano le possibilità di qualificazione per le due squadre.

A dieci minuti dalla fine arriva il momento del primo gol di CR7 ai Mondiali, niente che resterà negli annali, una conclusione semplice su una corta respinta di Dauda. Il tempo è davvero troppo poco per provare a fare altri tre gol. La stella del Portogallo sfiora la doppietta con un taglio sul primo palo che finisce alto, fosse entrata sarebbe stato un gol assurdo. Invece alla fine il Portogallo vince ma non abbastanza per raggiungere gli americani in classifica, ha da recriminare anche il Ghana che sul risultato di 1-1 poteva provare a fare di più per vincerla, avendo sulla carta maggiori possibilità di passare il turno della squadra di Bento. Tornano entrambe a casa, potevano fare meglio, ma il girone era davvero difficile, equilibrato ed imprevedibile.

Portogallo – Ghana 2-1 | Il tabellino

Marcatori: 31′ aut. Boye (G); 57′ Gyan (G); 80′ Cristiano Ronaldo (P).

Portogallo (4-3-3): Beto (88′ Eduardo); Amorim, Pepe, Alves, Joao Pereira (61′ Varela); Veloso, William, Moutinho; Ronaldo, Nani, Éder (69′ Vierinha).
Allenatore: Paulo Bento.

Ghana (4-2-3-1): Dauda; Afful, Boye, Mensah, K. Asamoah; Badu, Rabiu (76′ Acquah); Atsu, Waris (71′ Jordan Ayew), André Ayew (82′ Wakaso); Gyan.
Allenatore: James Kwesi Appiah.

Arbitro: Nawaf Shukralla.

Ammoniti:Waris, Afful, Ayew Jordan (G), Moutinho (P).

Portogallo – Ghana 2-1 | La fotogallery



Portogallo – Ghana 2-1 | La fotogallery

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