Sanchez è tornato al gol a San Siro ed è stato decisivo nella vittoria dell’Inter contro gli austriaci in Champions League. Una rete che, in maglia nerazzurra, mancava da un anno e mezzo. Era, infatti, il 6 maggio del 2022 quando Alexis ha firmato la vittoria contro l’Empoli in Serie A. Nel mezzo l’addio, direzione Marsiglia, salvo poi fare ritorno in estate per completare il quadro offensivo dell’Inter, rimasto orfano di Lukaku e Dzeko.
E’ bastata una telefonata da parte di Marotta che il sì è arrivato immediato, senza nemmeno troppi pensieri perché in fondo Alexis Sanchez ha ancora tantissima voglia di essere protagonista e con una maglia importante come quella nerazzurra. «Ho sempre detto che sono un leone in gabbia: se mi lasciano giocare sono un mostro» aveva detto dopo la vittoria della Supercoppa Italiana con un suo gol alla Juventus e ora il ‘Leone’ è tornato a ruggire a San Siro. Gli serviva per sbloccarsi, per ritrovare la confidenza con il pubblico e i tifosi, gli serviva e basta perché con l’assenza di Arnautovic può e deve essere utile nelle rotazioni di Inzaghi.
Oltre al gol si è mosso bene in campo creando spazi, tenendo alta la squadra e dialogando bene con Lautaro Martinez. Con la rete al Salisburgo, inoltre, è diventato il miglior marcatore cileno nella competizione europea superando, con 16 centri, un altro ex nerazzurro come Arturo Vidal.
L’articolo Sanchez, dall’Empoli al Salisburgo: il ‘Leone’ è tornato a ruggire a San Siro proviene da Inter News 24.
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