Fabio Cannavaro, partita d'addio a favore della Città della Scienza

Alla partita d'addio, avrebbe rinunciato volentieri ma il tragico incendio doloso che ha distrutto la Città della Scienza a Napoli lo scorso 4 marzo lo ha spinto a intervenire per contribuire alla ricostruzione.

Per questo, Fabio Cannavaro, campione del mondo con la nazionale del 2006 e vincitore del Pallone D'Oro, ha deciso di organizzare la partita con la quale darà l'addio al calcio, ovviamente a Napoli, allo Stadio San Paolo: l'intero incasso sarà destinato alla ricostruzione della Città della Scienza.

Queste sono state le dichiarazioni a riguardo che Cannavaro ha rilasciato all'Ansa:

La Città della Scienza è bruciata e giocherò per ricostruirla. Non pensavo di fare un evento per dare il mio addio al calcio giocato, ma l'incendio ha cambiato le cose.

Per questa partita, si prevede un imponente partecipazione di tante star del calcio, compagni di squadra e avversari di Cannavaro:

Ci sarà una partita al San Paolo una sera del mese di maggio con tanti amici che hanno giocano con me e contro di me. Ci saranno tantissimi campioni e sono sicuro che i napoletani risponderanno presente. Nei prossimi giorni interpellerò le istituzioni ed il Napoli per avere la loro indispensabile collaborazione alla riuscita dell'evento. Ho il desiderio e il dovere di fare tutto quanto mi è possibile per contribuire a ricostruire la Città della Scienza.

Riguardo l'incendio che ha distrutto la Città della Scienza e che ha scioccato Napoli e non solo, Cannavaro si augura che i colpevoli vengano individuati:

Non so chi abbia causato questo disastro, altri hanno il compito di scoprirlo e punire i colpevoli.

L'evento si chiamerà Cannavaro & Friends per la Città della Scienza: la partita d'addio del difensore, che nel corso della sua carriera ha giocato con le casacche di Napoli, Parma, Inter, Juventus, Real Madrid e Al-Ahli, vincendo 2 Coppe Italia, una Supercoppa Italiana, 2 campionati spagnoli, una Supercoppa di Spagna, una Coppa Uefa, si giocherà il prossimo maggio.

Foto | © Getty Images

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