
Brutta notizia per la Roma, John Arne Riise si è infortunato durante un allenamento con la Norvegia. Il terzino ha subito una commozione cerebrale a causa di uno scontro fortuito con un compagno, Espen Ruud, che al contrario del giallorosso non ha subito conseguenze. Riise dopo aver ricevuto il colpo alla testa è rimasto a terra privo di sensi per qualche minuto, scatenando veri e propri attimi di panico nel ritiro norvegese, fortunatamente, grazie all’intervento dello staff medico, ha ripreso conoscenza ed è stato trasportato in ospedale.
Il ricovero è stato disposto per motivi precauzionali, il giocatore non sembra aver subito alcun tipo di danno nonostante il forte colpo. A chiarire la dinamica dell’incidente ci ha pensato lo stesso Ruud: “C’e stato un lancio lungo e io e John Arne siamo andati sulla palla. Lui si è alzato di scatto e ha colpito la mia spalla. Quando mi sono girato l’ho visto sdraiato. In un primo momento ho pensato che fosse un colpo da niente, quando ho notato che non si alzava ho capito che era successo qualcosa di serio”.
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Dopo sei anni di discussa egemonia di Raymond Domenech quale selezionatore della Nazionale Francese, per ricoprire il prestigioso incarico la Federazione calcistica transalpina ha scelto Laurent Blanc, ex difensore tra gli altri di Manchester United, Napoli e Inter e nelle scorse stagioni innovativo e vincente allenatore coi girondini del Bordeaux. Blanc diventa il 20esimo ct della storia dei Blues e dopo il pesante flop del suo predecessore nella campagna mondiale sudafricana, a lui il compito di ricucire uno spogliatoio e in generale un ambiente che pare impossibile, allo stato attuale delle cose, poter risanare. Ma Blanc ha le idee chiare e già nella conferenza stampa di presentazione ha tracciato a grandi linee il suo futuro modus operandi: “Rigore, disciplina, divertimento“.
I Bleus hanno perso credibilità agli occhi dei calciofili mondiali, ma rimane pur sempre una big che appena quattro anni fa disputava una finale di Coppa del Mondo e con Jacquet prima e Lemerre poi riusciva a conquistare un decennio fa lo scettro di campione del Mondo e d’Europa. “Sono fiero di essere qui: la Nazionale per me è il top dei top, è al di sopra di tutto. Il mio legame nei confronti della Francia non deve essere dimostrato, è totale. Potevo affrontare altre sfide, ma ho scelto questa” ha precisato Blanc che poi ha sottolineato come “la Nazionale va oltre ciascuno di noi, non appartiene a nessuno. E’ di tutto il mondo, è vostra (ai giornalisti, ndr) così come è mia. Io ho piena consapevolezza di cosa rappresenti la Nazionale, so benissimo quali sono i diritti e i doveri legati a questa maglia“.
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Questa mattina a Varsavia sono stati sorteggiati i gironi di qualificazione per i prossimi Europei di calcio, ospitati nel 2012 da Ucraina e Polonia. In rappresentanza di questi due Paesi, ammessi di diritto alla competizione, Andriy Shevchenko e Zbigniew Boniek: dalle loro mani sono usciti i nove raggruppamenti, sei gironi da 6 squadre e tre invece da 5. Si qualificheranno le prime di ogni gruppo, più la migliore seconda; le altre otto seconde si sfideranno negli spareggi con andata e ritorno, raggiungendo così il numero finale di 14 squadre (a cui si aggiungono come ovvio le Nazionali dei Paesi ospitanti) (Tutti i gironi).
Le partite, che inizieranno già nel settembre prossimo, saranno sicuramente insidiose per la Nazionale Italiana (a proposito, chi la allenerà?): gli azzurri, infatti, sono stati inseriti nel Gruppo C insieme a Serbia, Slovenia, Irlanda del Nord, Estonia e Far Oer. Le prime due squadre, entrambe dell’ex Yugoslavia, sono sicuramente temibili, ma occhio anche ai nordirlandesi che hanno sempre battagliato nelle partite continentali. Abbordabile l’Estonia, squadra materasso le Isole Far Oer che comunque battemmo a fatica alle scorse qualificazioni europee (appena 2-1 grazie al provvidenziale Pippo Inzaghi).
Pari a reti bianche per l’Italia nella sfida di Pescara contro l’Olanda: partita poco spettacolare, nel primo tempo meglio gli arancioni, nella ripresa gli uomini di Lippi. Nelle altre due amichevoli di prestigio disputate stasera la Spagna piega l’Argentina, alla quale non basta un penalty trasformato da Messi, con una doppietta di Xabi Alonso, mentre il Brasile piega di misura l’Inghilterra di Fabio Capello con un gol di Nilmar. In questa serata i riflettori erano però puntati soprattutto sugli incontri decisivi per gli ultimi posti disponibili al prossimo Mondiale in programma in Sudafrica. (La Galleria Fotografica degli spareggi)
In Europa, dove si giocavano gli incontri di andata degli spareggi, vittorie per Russia e Francia. Gli uomini di Guus Hiddink piegano 2-1 la Slovenia, incassando però nel finale la rete che rimanda il discorso alla sfida in programma tra quattro giorni a Lubiana. Niente da fare invece per Giovanni Trapattoni: la sua Irlanda cede ai più quotati transalpini per 1-0 (rete di Anelka) e sarà ora costretta a tentare una vera e propria impresa allo Stade de France. Vittoria di misura anche per il Portogallo in casa contro la Bosnia. Deludente pari a reti bianche ad Atene tra la Grecia e l’Ucraina di Andriy Shevchenko.


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Grande giornata di calcio oggi sabato 7 novembre in Europa e nel Mondo. In Serie A si giocheranno i due consueti anticipi nei quali si affronteranno alle 18 il Catania contro il Napoli e alle ore 20:45 la Juventus contro l’Atalanta sul campo dei bergamaschi. Previsto anche il tredicesimo turno di Serie B dove la capolista Cesena ospiterà l’Albinoleffe, mentre il Frosinone, che ha perso la testa della classifica nell’ultimo turno, cercherà di non perdere ulteriore terreno allo stadio Via del Mare di Lecce contro un Gallipoli affamato di punti. Si giocherà anche il dodicesimo turno di Premier League, Ligue 1 e Bundesliga mentre in Spagna si giocheranno gli anticipi del decimo turno di campionato che vedrà protagoniste Real Madrid e Barcellona.
ITALIA: Serie A
18:00 Catania - Napoli
20:45 Atalanta - Juventus
ITALIA: Serie B
15:30 Ascoli - Cittadella
15:30 Brescia - Triestina
15:30 Cesena - Albinoleffe
15:30 Crotone - Ancona
15:30 Gallipoli - Frosinone
15:30 Padova - Salernitana
15:30 Piacenza - Mantova
15:30 Sassuolo - Modena
15:30 Vicenza - Grosseto
Dopo il Continua tutte le altre partite del 7 Novembre 2009…
Nelle sfide valevoli per le qualificazioni ai Mondiali del prossimo anno, Francia e Germania non brillano ma conquistano tre punti fondamentali per il loro cammino. Nell’incontro valevole per il gruppo 7, i transalpini passano di misura sul terreno delle isole Far Oer, grazie ad una rete del capocannoniere della scorsa Ligue 1, Gignac, e si avvicinano alla capolista Serbia; i tedeschi, inseriti nel gruppo 4, vincono con un gol per tempo (Schweinsteinger e il solito Miroslav Klose) in Azerbaigian e portano a quattro i loro punti di vantaggio sulla Russia.
Bene anche la Croazia, che passa 3-1 a Minsk contro la Bielorussia, eliminata in seguito a questo risultato, e si porta momentaneamente a +3 sull’Ucraina, alle spalle dell’Inghilterra di Fabio Capello, al comando del gruppo 6 con un comodo margine di lette lunghezze. Nel gruppo 9 crollo della Scozia, costretta a giocare buona parte della gara in inferiorità numerica per l’espulsione di Caldwell e travolta 4-0 dalla Norvegia, guidata dal romanista Riise. Tutto facile anche per la Slovenia, che torna in corsa nel gruppo 3 passeggiando a San Marino.
“Sufreafrica 2010″ titola l’argentino Olé. E non potrebbe essere altrimenti, dopo il nuovo, duro stop subito dagli uomini di Maradona. La Selección perde anche in Ecuador (0-2), due mesi dopo la disfatta in Bolivia. L’illusione della vittoria striminzita contro la Colombia dura solo qualche giorno. L’Argentina, quarta in classifica e braccata dallo stesso Ecuador, dovrà assolutamente battere il Brasile il prossimo 5 settembre. I verdeoro, nel frattempo, si mettono al riparo da sorprese e superano il Paraguay per 2-1 (di Robinho e Nilmar le reti brasiliane). (Tutti i risultati e le classifiche)
Ma torniamo in Europa. L’Inghilterra rispetta le previsioni e rifila 6 goal ad Andorra. E’ la settima vittoria su sette per la nazionale di Capello avanti di 10 punti sulla Croazia (la qualificazione aritmetica è solo una formalità). Vince anche la Svezia di Ibra (a segno) contro Malta: gli scandinavi tengono ancora accese le speranze di qualificazione nel girone dove anche il Portogallo fatica tantissimo (vittoria in Albania all’ultimo minuto per i lusitani, quattro giorni fa). Sette vittorie su sette anche per l’Olanda, già qualificata. Vittorie anche per Russia, Ucraina, Serbia e Macedonia.
L’Irlanda di Giovanni Trapattoni pareggia in Bulgaria e spreca una buona occasione per superare l’Italia al primo posto. Gli azzurri rimangono primi nel girone con un punto in più e una partita in meno da giocare. Da registrare il capitombolo interno della Svezia di Ibra contro la Danimarca: i gialloblu, probabilmente, dovranno dire addio ai mondiali. Il Portogallo vince a fatica e continua a sperare, anche se i lusitani sono costretti a puntare al secondo posto, l’unico obiettivo raggiungibile dopo la vittoria esterna della Danimarca, ormai a quota 16 in classifica e quasi irraggiungibile da Cristiano Ronaldo&Co..
(Tutti i risultati e le classifiche)
L’Inghilterra stravince in Kazakistan e continua la marcia trionfale verso il Sudafrica (punteggio pieno). Un percorso già concluso dall’Olanda che vince in Islanda e si qualifica per il Sudafrica: è la prima nazionale a tagliare il traguardo. Nel girone sudamericano vincono sia Argentina che Brasile: gli uomini di Maradona si impongono per 1-0 contro la Colombia con goal di Daniel Diaz, i verdeoro strapazzano l’Uruguay a domicilio con reti di Daniel Alves, Juan, Luis Fabiano e Kaka.
Tutto facile per Danimarca e Ungheria nel gruppo 1 che vincono entrambe per 3-0 contro Albania e Malta. Due vittorie che aggravano ancor di più la situazione del Portogallo: sono 7 ora i punti di distacco dalle due squadre sopracitate. Vittorie di Grecia, Lettonia e Svizzera nel gruppo 2: importante l’affermazione degli ellenici che superano Israele e mantengono la testa del girone. Nel gruppo 3 continua la marcia della sorprendente Irlanda del Nord che supera la Slovenia e conserva il punto di vantaggio sulla Slovacchia, anch’essa vittoriosa. Da record il 10-0 della Polonia al malcapitato San Marino. (Tutti i risultati e le classifiche)
Nel gruppo 4 la Germania vince in Galles e mette quasi in cassaforte la qualificazione (16 punti contro i 12 della Russia). Nel gruppo 5 la Spagna non la ferma più nessuno: 18 punti e vittoria anche in Turchia. Il gruppo 6 è comandato saldamente dall’Inghilterra di Capello che batte l’Ucraina 2-1. Nel gruppo 7 Ribery salva la Francia che ora è a due punti dalla vetta. Nel gruppo 8 , oltre al pareggio tra Italia e Irlanda, c’è da registrare la vittoria della Bulgaria su Cipro. Nel gruppo 9 l’Olanda non ha rivali e vanta un margine di 7 punti sulla Scozia, seconda in classifica.
Nel gruppo sudamericano è stata la giornata della epica umiliazione subita dall’Argentina in Bolivia (1-6). Vince il Venezuela sulla Colombia e finisce in parità il confronto tra Ecuador e Paraguay, così come quello tra Cile e Uruguay. Nei due gruppi asiatici vincono Australia e Corea del Sud e si portano in testa ai rispettivi gironi. Vincono anche gli Stati Uniti che comandano il girone dell’America Centro-Settentrionale, perde nettamente il Messico.

Nessuna variazione nel ranking Fifa relativo al mese di gennaio. L’Italia staziona al quarto posto davanti al Brasile (sarà presumibilmente avvicinata dai verdeoro o addirittura superata dopo l’amichevole persa a Londra) e dietro all’Olanda. Nettamente in testa l’inarrestabile Spagna con ben 300 punti di vantaggio sulla seconda in graduatoria, la Germania. Ed è probabile un indietreggiamento anche per i tedeschi nella prossima classifica, alla luce della sconfitta casalinga in amichevole contro la Norvegia. (Clicca per vedere le prime 50 posizioni)
Al sesto posto figura l’Argentina, fresca vincitrice del confronto amichevole contro i francesi. Il settimo posto è occupato dalla Croazia mentre in ottava posizione troviamo l’Inghilterra. Russia e Turchia chiudono la top ten. Fuori dalle prime dieci Francia e Portogallo, rispettivamente undicesima e dodicesima.
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